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7 strategie vincenti da utilizzare per perdere peso


Valuta di fare la cura del limone. Questa cura depurativa, ideata dal medico naturista Stanley Burroughs, è una dieta liquida che consiste in una "limonata" (limone, pepe di Cayenna in polvere, sciroppo d'acero e acqua), una soluzione di acqua salata da bere e lassativi a base di erbe. La dieta dura 16 giorni, tre giorni di adattamento durante i quali mangerai solo frutta e verdura crude, 10 giorni a base di sola dieta liquida, e infine tre giorni per ritornare gradatamente ad assumere cibi solidi.

I risultati mostrano che le donne che hanno seguito la dieta affermavano più frequentemente di rilevare la riduzione o addirittura la scomparsa dei sintomi vasomotori (Odd Ratio, o OR, pari a 1,14) rispetto al gruppo di controllo. Inoltre, più donne che perdevano almeno 4,5 kg nel primo anno di trattamento, o che perdevano almeno il 10% del peso iniziale, dichiaravano di avere eliminato le vampate di calore, rispetto a coloro che avevano mantenuto il proprio peso (OR=1,23). Tuttavia la scomparsa di fenomeni vasomotori moderati o gravi si verificava solo in caso di calo ponderale elevato (circa 10 kg).

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La quantità di perdita di peso sperimentato da una persona è fortemente dipendente dal tipo di tumore. Circa il 60% dei pazienti che soffrono di cancro al polmone e circa l'80% delle persone che hanno il cancro allo stomaco perdere una quantità significativa di peso prima di essere diagnosticato un cancro. Inoltre, le persone che hanno stadi avanzati del cancro in genere soffrono di cachessia. Si tratta di una condizione in cui non vi è perdita di peso e atrofia muscolare. Questo rende la persona che sento molto debole e si è visto anche in altre condizioni come l'AIDS e le malattie renali gravi.

Anche i kiwi sono alimenti con molto ferro e vitamina C: il ferro aiuta nella costruzione degli enzimi che favoriscono la respirazione delle cellule, mentre la vitamina C è un attivatore dei processi che servono per bruciare le calorie. Il potassio contenuto nei kiwi riduce la ritenzione idrica, mentre le fibre prevengono la stitichezza. La quantità giusta è uno al giorno come spuntino a metà mattina o a merenda. L’abbinamento corretto può essere con riso e cicoria: i kiwi contrastano l’azione astringente del riso, accelerano il metabolismo e purificano i reni e l’intestino.
È uno dei rimedi più validi per contrastare la ritenzione idrica e la cellulite. Inoltre, è considerato un potente agente antinfettivo delle vie urinarie. L’assunzione di pilosella – specie se abbinata a un massaggio – favorisce il drenaggio del sistema linfatico conferendo un aspetto più snello e una sensazione di leggerezza, specie agli arti inferiori. Inoltre, l’acido clorogenico in essa contenuto sembra favorire l’utilizzo dei grassi di riserva allo scopo di produrre energia. Infine, è anche una nemica dell’ipertensione grazie all’inibizione dell’angiotensina che aumenta la pressione arteriosa.
Le abitudini che si irrigidiscono a causa della solitudine, la naturale tendenza a risparmiare e la sempre maggiore convinzione che alcuni alimenti siano da evitare tassativamente mentre altri debbano sempre abbondare in tavola è all'origine di squilibri all'interno della dieta che non apporta sufficienti sostanze nutritive per il benessere dell'individuo.
La corsa è uno sport che non richiede molti strumenti: bastano un paio di buone scarpe da corsa, un po’ di impegno e costanza e il gioco è fatto. È importante rispettare il tempo di corsa per dimagrire velocemente: deve essere sempre superiore ai 20 minuti per avere i primi effetti dimagranti, anche se l’ideale sarebbe correre almeno 30-40 minuti per 3 volte a settimana. 

Prevedi un po' di indulgenza nel tuo programma. Se hai voglia di mangiare qualcosa che ha magari qualche caloria in più, assicurati di rientrare nel conteggio di calorie quotidiane. Per esempio, se stai seguendo una dieta che prevede 1800 calorie e vuoi mangiare una merenda che ne ha 300, considera che te ne rimangono 1500 per la giornata e regolati di conseguenza.
MSD è la consociata italiana di Merck & Co., l’azienda farmaceutica multinazionale fondata 125 anni fa e leader mondiale nel settore della salute. L'azienda è conosciuta come MSD in tutto il mondo, ad eccezione di Stati Uniti e Canada, dove opera con il nome di Merck & Co.. Attraverso i suoi medicinali soggetti a prescrizione, i vaccini, le terapie biologiche e i prodotti per la salute animale, MSD opera in oltre 140 Paesi, fornendo soluzioni innovative in campo sanitario, impegnandosi nell’aumentare l'accesso alle cure sanitarie. Il Manuale è stato pubblicato per la prima volta nel 1899 come un servizio alla società. L’eredità di questa opera eccezionale prosegue tuttora con il nome di Merck Manual negli Stati Uniti e in Canada e MSD Manual fuori dal Nord America. Maggiori informazioni sul nostro impegno per Il sapere medico nel mondo.
La corsa è un allenamento completo, ma altre attività possono anche aiutare a perdere peso in modo sano. Mi sono data alla ricerca di varie alternative alla jogging perché io davvero non amo correre. Chi corre deve amarlo, ma al mio caso non entra tra le mie attività fisiche preferite. Nemmeno a scuola amavo correre, anzi le corte distanze andavano mene. Fare quei 100m senza problemi, ma correre costantemente più di un chilometro una tortura in terrena. Vedremo in seguito le alternative semplici per iniziare a muoversi. 
In caso di risultati anormali in questi test, seguiranno ulteriori test come indicato. Se tutti i risultati dei test sono normali ed i segni clinici sono normali, ulteriori test (p.es., TC, RM) non sono raccomandati. Tali test hanno una resa molto bassa e possono essere fuorvianti e dannosi rivelando reperti incidentali e non correlati. Tali pazienti devono essere istruiti su come garantirsi un adeguato apporto calorico e sono sottoposti ad una visita di follow-up, che includa una misura del peso, dopo circa 1 mese. Se i pazienti hanno continuato a perdere peso, l'anamnesi e l'esame obiettivo devono essere ripetuti perché i pazienti possono condividere informazioni importanti, in precedenza non menzionate, e nuove sottili anomalie fisiche possono quindi essere rilevate. Se la perdita di peso continua e tutti gli altri risultati rimangono normali, ulteriori esami (p.es., TC, RM) devono essere presi in considerazione.

11 documentari sulla perdita di peso che cambierà davvero il modo in cui vedi la perdita di peso


La riduzione del sovrappeso e il mantenimento del normopeso non sono, infatti, sinonimi o reciprocamente sovrapponibili: mentre il mantenimento in menopausa si basa genericamente sull’applicazione di alcuni principi basilari come la corretta stima delle porzioni, della ripartizione dei pasti e della frequenza di consumo degli alimenti, associata all’incremento dell’attività fisica generale, il dimagrimento rappresenta una terapia alimentare ben definita nonché associata ad un rigido programma di attività motoria.
Ipertiroidismo – Una delle principali conseguenze dell’ipertiroidismo è la perdita di peso (anche se non i tutti i soggetti affetti da ipertiroidismo si registra calo ponderale); le principali cause di ipertiroidismo sono il morbo Basedow, il gozzo nodulare tossico e l’adenoma tossico di Plummer; più raramente l’ipertiroidismo può essere dovuto ad adenoma ipofisario TSH secernente, carcinomi tiroidei, mola idatiforme, resistenza ipofisaria agli ormoni tiroidei, somministrazione esogena di ormoni tiroidei, struma ovarii, tiroidite di Hashimoto e tiroidite post-partum.
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PERDIPESOCONME: COME DIMAGRIRE IN MODO SANO E NATURALE PerdiPesoConMe! è il Portale di Nutrizione e Dimagrimento di Cinzia Tarchini, Naturopata, Consulente Nutrizionista e Diet Coach Master PNL. In collaborazione con il suo staff di medici è autrice del Metodo PerdiPesoConMe, un programma per dimagrire basato sui protocolli della dieta mediterranea, con programmi alimentari personalizzati, accompagnamento giornaliero con video online. La nostra mission è diffondere una corretta educazione alimentare, per aiutare le persone a ritrovare il proprio peso forma grazie ad uno stile di vita sano che possa durare per tutta la vita. Per noi una dieta equivale ad un corretto stile di vita, un'abitudine che può durare per sempre. È l'unico modo per perdere peso velocemente e sopratutto per mantenerlo nel tempo.
Questo è testimoniato dal successo delle diete che compaiono sulle riviste, come quella del minestrone, del limone, dell'acqua e così via, che senza avere nessuna base scientifica, riescono a farvi perdere peso in modo molto veloce, almeno per le prime settimane. Si proprio così, all'inizio il vostro corpo è colto di sorpresa dalla dieta estremamente ipocalorica e sbilanciata, quindi riuscite ad ingannarlo diminuendo di peso. Dopo qualche periodo è costretto, per fini di sopravvivenza, ad abituarsi ad un ridotto apporto nutrizionale, quindi adatterà il suo metabolismo a quelle misere calorie. Se volete continuare a ridurre peso dovete semplicemente: "togliere anche quel poco che mangiate".

Durante una perdita di peso, avendo come riferimento le percentuali di massa magra e di massa grassa, si dimagrisce quando la percentuale del peso perso relativa alla massa grassa è maggiore (numericamente) della percentuale di massa grassa e quando la percentuale del peso perso relativa alla massa magra è inferiore alla percentuale di massa magra.
Il metabolismo veloce è il segreto del benessere e della forma fisica. Ma come si accelera un metabolismo lento? Sembrerà assurdo dirlo e anche contraddittorio, ma per accelerare il metabolismo, per bruciare più calorie e quindi per dimagrire bisogna mangiare. Sembra un paradosso, ma assumere meno di 1.200 calorie al giorno può effettivamente rallentare la perdita di peso. Se si mangia molto meno del fabbisogno giornaliero, il corpo entra nella condizione fisiologica di senso di fame e quindi assimilerà tutti i cibi trasformandoli in grassi. Per capire meglio, una donna con uno stile di vita moderatamente attivo ha bisogno di assumere circa 1.400-1.500 calorie al giorno, un uomo poco più di 2000.
Il tipico esempio di una perdita di peso fisiologica è quello del calo ponderale che si registra nei neonati nel corso dei primissimi giorni di vita. È un fenomeno che in molti casi allarma i neogenitori, ma si tratta di un evento che rientra nella normalità, destinato a durare poco tempo e dovuto alla combinazione di diversi fattori; per prima cosa si deve tenere conto che l’apporto di sostanze nutritive nel passaggio dal nutrimento intrauterino a quello extrauterino è leggermente inferiore (nei primi giorni di vita del neonato, circa una settimana, la sua alimentazione è a base di colostro, una sostanza simile al latte che ha un ruolo fondamentale nei primi giorni di vita sia grazie alla sua notevole digeribilità sia grazie al suo elevato apporto di immunoglobuline la cui funzione principale è quella di proteggere l’organismo da pericolosi processi infettivi, in particolar modo da quelli che possono interessare l’intestino).
La dieta mediterranea è la più completa, varia e salutare ed è per questo che in molti ne consigliano l’adozione come vera e propria abitudine. Vi sono invece dei regimi alimentari molto più rigidi, cui sottoporsi per un paio di settimane, che aiutano a perdere peso in maniera consistente e rapida (tuttavia il rischio di perdere tono muscolare o di riprendere i chili persi è più alto, se non si segue la dieta alla lettera e non la si associa ad un adeguato esercizio fisico): tra queste di certo vanno annoverate la dieta Scarsdale, la Plank, la Dukan e la chetogenica, che ricevono opinioni controverse circa l’equilibrio dei nutrienti e la loro efficacia. Poi ci sono i trend del momento, che si ispirano alle diete seguite dalle star ed hanno caratteristiche ben definite. Qualche esempio? La dieta del gruppo sanguigno, oppure la Paleo Diet, che va a riprendere molti dei cibi di cui si nutriva l’uomo preistorico, carne e pesce in prima istanza.
Ebbene si oltre ad una corretta alimentazione è necessario adottare uno stile di vita sano ed equilibrato per dimagrire velocemente e correttamente, che passa anche per il giusto riposo. Evitare situazioni di forte stress, riposare e soprattutto dormire bene e per almeno 7-8 ore sono tutti aspetti che aiutano a dimagrire. Questo succede perché il nostro organismo per funzionare al meglio e svolgere tutte le sue attività, necessita di riposo e di un certo numero di ore di sonno, durante le quali riequilibra tutti i processi fisiologici.

Durante una perdita di peso, avendo come riferimento le percentuali di massa magra e di massa grassa, si dimagrisce quando la percentuale del peso perso relativa alla massa grassa è maggiore (numericamente) della percentuale di massa grassa e quando la percentuale del peso perso relativa alla massa magra è inferiore alla percentuale di massa magra.


Recati in una sauna. Le saune possono farti perdere anche mezzo litro di sudore in un quarto d'ora. Sappi comunque che anche in questo caso, come per la maggior parte dei trattamenti rapidi che causano diversi tipi di escrezione, si tratta solo di un modo per eliminare il peso dei fluidi dell'organismo, e dà la sensazione di dimagrire per un giorno o due. Non è un metodo permanente per perdere massa grassa. Assicurati di bere un paio di bicchieri di acqua dopo essere stato in una sauna, per ridurre il rischio di disidratazione.
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