Due litri al giorno di acqua di rubinetto o in bottiglia assicurano al corpo il ricambio idrico e facilitano il mantenimento o la conquista della forma. Zero calorie: l’acqua aiuta la regolarità intestinale e funge da potenziatore di un regime alimentare dimagrante. Per chi ama le bollicine non c’è problema: «Alternate la liscia alla frizzante - consiglia Daniela Lucini, responsabile della sezione di medicina dell’esercizio e patologie funzionali dell’ospedale Humanitas di Milano -. Quest’ultima può essere causa di un lievissimo gonfiore che sparisce in pochi minuti. Chi teme un effetto del genere può optare per la leggermente e naturalmente frizzante, più gradita al palato».


Anche se gli esercizi aerobici come la camminata veloce, la corsa e l’andare in bici sono eccellenti per dimagrire velocemente, molte persone tendono a focalizzarsi esclusivamente sull’allenamento cardio e non aggiungono il cosiddetto “resistance training” alla loro routine. Aggiungere il sollevamento pesi alla vostra routine in palestra può aiutarvi a farvi più muscoli e tonificare l’intero corpo.
La massa magra invece è composta sia dalla parte muscolare del nostro corpo, ma anche da altri elementi come: organi interni, pelle, capelli, unghie. Dovete immaginare la massa magra come un grande forno di cui il nostro corpo è dotato: tanto più il nostro forno sarà grande, tanto più legna (ossia la massa grassa) potrà bruciare. Per questo massa grassa e massa magra sono strettamente correlate tra di loro, perché dalla magra dipende l’aumento o la diminuzione della grassa. E’ grazie alla massa magra che il nostro organismo riesce a bruciare il grasso in eccesso che noi gli abbiamo somministrato, influendo in modo vitale sul metabolismo basale di ognuno di noi. Il metabolismo basale non sono altro che le calorie che ognuno di noi riesce a bruciare a riposo: maggiore sarà la nostra massa magra, più calorie riusciremo a bruciare, più grasso perderemo.

Quanto carica per perdere peso


Qualsiasi intervento dietetico, è nullo senza assumere l’opportuna quantità di acqua. Il trasporto dei nutrienti all’interno dei tessuti, l’utilizzo degli stessi nonché la trasformazione in energia è possibile solo grazie all’acqua. Inoltre, l’assunzione giornaliera di acqua, per almeno due litri, ti permetterà di drenare i liquidi in eccesso e mantenerti idratata.

Anche se molte malattie croniche possono causare perdita di peso, il medico non deve essere troppo frettoloso nel ritenere che una malattia esistente ne sia la causa. Anche se la patologia esistente è la causa probabile nei pazienti la cui condizione è rimasta scarsamente controllata o si sta deteriorando, i pazienti stabili che improvvisamente iniziano a perdere peso senza un peggioramento della patologia possono aver sviluppato una nuova condizione (p.es., i pazienti con colite ulcerosa stabile possono iniziare perdere peso perché hanno sviluppato un cancro del colon).
Come vedete è possibile dimagrire anche se il peso rimane costante. Tuttavia per dimagrire aumentando la massa muscolare e diminuendo quella grassa non per forza il peso deve rimanere costante! Ovviamente se in valore assoluto l’aumento del peso a carico della massa magra è superiore alla diminuzione della massa grassa il peso aumenta, se invece l’aumento del peso a carico della massa magra è (in valore assoluto) inferiore alla diminuzione della massa grassa il peso diminuisce.
Unintentional weight loss may result from loss of body fats, loss of body fluids, muscle atrophy, or even a combination of these.[26][27] It is generally regarded as a medical problem when at least 10% of a person's body weight has been lost in six months[26][28] or 5% in the last month.[29] Another criterion used for assessing weight that is too low is the body mass index (BMI).[30] However, even lesser amounts of weight loss can be a cause for serious concern in a frail elderly person.[31]
L'applicazione di questi principi, legata alla ragionevolezza delle porzioni e alla giusta ripartizione dei pasti, assicura una solida base di partenza per dimagrire velocemente. Tra l'altro, ciò garantisce (quasi del tutto) anche l'apporto dei micronutrienti (sali minerali e vitamine). L'unico accorgimento supplementare di cui tener conto è quello di mantenere una quota di fibra alimentare che si attesti intorno ai 30g al giorno.
© 2018 Arnoldo Mondadori Editore Spa - riproduzione riservata - P.IVA 08386600152 - Tutti i servizi sono erogati, agli stessi termini e condizioni, da Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. quale società incorporante di Banzai Media S.r.l. - Chi siamo - Contatti - Privacy - Privacy Policy - Cookie Policy - Disclaimer e Note legali - Mappa del Sito Torna ad inizio articolo: Perdere peso o dimagrire? - Vai al Sito Mobile

Per com'è inteso dalla maggior parte dei lettori, in linea CONCRETA, dimagrire velocemente è SBAGLIATO; tuttavia, utilizzando un metro di paragone professionale, è possibile offrire un mezzo dietetico salutistico ed idoneo al perseguimento del calo ponderale rapido. A tale scopo, dando per scontato il buono stato di salute e l'assenza di patologie, propongo un range di dimagrimento compreso tra 1 e 3-4 kg mensili (che corrispondono a 250 e 750-1000g settimanali), dove ad 1kg equivale un dimagrimento molto lento e a 4kg corrisponde un dimagrimento parecchio veloce".
Il tema della nutrizione in oncologia è stato toccato a più riprese negli ultimi mesi. La legge sul biotestamento prevede che la nutrizione e l’idratazione artificiali siano considerati trattamenti sanitari in quanto prevedono la somministrazione di nutrienti attraverso dispositivi medici, dietro prescrizione medica. E il 14 dicembre 2017, tramite un accordo tra Stato e Regioni, sono state approvate le linee di indirizzo sui percorsi nutrizionali nei pazienti oncologici. Infine, con la legge di bilancio 2018, gli alimenti a fini medici speciali possono usufruire della detrazione del 19 per cento: esattamente come accade per prodotti sanitari, dispositivi medici, farmaci in fascia A prescritti su ricetta bianca e quelli in Fascia C prescritti con ricetta medica, ma non rimborsati.
Nel consumo quotidiano di cereali, legumi e derivati, prediligere i prodotti NON lavorati. Ciò non significa limitarsi a scegliere alimenti integrali, bensì prediligere la forma intera dei semi. Nella pratica, questo si traduce nella formulazione di primi piatti di tipo stufato e brodoso, poiché essi includono (oltre alle fibre) la presenza di maggiori percentuali acqua. Ad esempio, PIUTTOSTO che 80g di pasta secca, che cotta e accompagnata a sugo vegetale, olio e formaggio grana, fornisce circa 280g di alimento per un totale di circa 440kcal, MEGLIO optare per una zuppa di frumento (o fagioli) e ortaggi interi che, da 80g di semi secchi accompagnati dalle verdure, olio e grana, diverrà un primo energeticamente simile al precedente ma con un peso di almeno 360g. Ciò permette di poter intervenire ulteriormente: RIDUCENDO il peso del cereale (quindi le calorie) pur assicurando lo stesso volume alimentare; inoltre, permette di MANTENERE costante l'apporto energetico incrementando la sazietà (riducendo quindi gli altri alimenti, soprattutto il pane, all'interno del pasto). La porzione di cerali secchi e derivati NON deve superare gli 80g, così come quella dei legumi secchi (di questi ultimi è opportuno garantire almeno 2 porzioni settimanali).
La corsa è un allenamento completo, ma altre attività possono anche aiutare a perdere peso in modo sano. Mi sono data alla ricerca di varie alternative alla jogging perché io davvero non amo correre. Chi corre deve amarlo, ma al mio caso non entra tra le mie attività fisiche preferite. Nemmeno a scuola amavo correre, anzi le corte distanze andavano mene. Fare quei 100m senza problemi, ma correre costantemente più di un chilometro una tortura in terrena. Vedremo in seguito le alternative semplici per iniziare a muoversi. 
Questo è il primo punto importante da tenere a mente: diete efficaci per perdere peso ci sono ma funzionano al meglio, in generale, per chi è in forte sovrappeso. Se i chili da perdere non sono molti, non ci si può aspettare un calo della bilancia netto e deciso, queste diete drastiche infatti non sempre possono funzionare. Sarebbe molto più opportuno ragionare su una ricomposizione corporea, ossia un modellamento del proprio corpo che vada al di là del peso indicato sulla bilancia.
Ci sono molte altre cause improvvise di perdita di peso negli uomini. Tra questi uomini che sono in chemioterapia. Uno degli effetti collaterali della chemioterapia e radioterapia è che una persona perde l'appetito. Questo può anche essere dovuto al fatto cibi familiari tendono ad assaggiare diverse o le persone tendono a sviluppare un gusto metallico in bocca. I pazienti affetti da ulcera allo stomaco, depressione, alcolismo cronico, diabete e disturbi alimentari può anche mostrare sintomi di perdita di peso improvvisa.
Cene tra amici, compleanni, brunch di lavoro, pranzi della domenica, veglioni natalizi: ogni occasione è buona per mangiare, soprattutto se lo si fa in compagnia. Ma quante volte, appena tornate a casa, veniamo assalite dal tipico senso di colpa ‘post-abbuffata’? La domanda che allora ci poniamo, quando restiamo in intimo davanti allo specchio con i nostri chiletti di troppo è sempre la stessa: ‘Come perdere peso velocemente?‘
Questo perché quando il corpo lavora con i pesi ed a corpo libero inizia a consumare acqua e le energie fornite dai carboidrati assunti prima dell’allenamento. Quando andrete a fare attività aerobica il corpo avrà già usato le energie disponibili, perciò andrà a bruciare le riserve di grasso molto più efficientemente, mentre se fatta all’inizio l’attività aerobica brucia prevalentemente acqua e poco più per i primi 30 minuti.

Tizio pesa 70 kg con una percentuale di massa grassa del 10%, quindi ha 7 kg di massa grassa e 63 kg di massa magra. Tizio va in palestra e dopo 4 mesi arriva a 74 kg, si è allenato e ha mangiato correttamente, pertanto è riuscito a costruire 4 kg di muscoli. Ora Tizio ha 67 kg di massa magra e 7 kg di massa grassa. Ovvero il 9,45% di massa grassa e il 90,55% di massa magra. La percentuale di massa grassa è passata dal 10% al 9,45%.


Anche se le “diete alla moda” offrono una soluzione rapida, esse sono spesso malsane e privano il corpo dei nutrienti e delle calorie di cui ha bisogno, portando la maggior parte delle persone a tornare ad abitudini tutt’altro che salutari dopo aver raggiunto il peso desiderato. Sono sconsigliate le diete fai da te, per dimagrire in modo sano dovete rivolgervi ad un dietologo.
Perché contemporaneamente è aumentato il peso, e se la matematica non è un opinione la stessa quantità di grasso, calcolata in percentuale su un certo peso, è inferiore rispetto a quella calcolata su un peso maggiore. Gli stessi 9,75 kg di grasso ‘pesano’ in maniera differente su un corpo di 70 kg rispetto ad un corpo di 74 kg e la differenza di questo ‘peso’ è dello 0,45%. Quindi questo dimostra che siamo magri non per forza quando abbiamo poco grasso in valore assoluto (solo 5 kg per esempio), ma quando abbiamo poco grasso in percentuale rispetto al nostro peso. Come si deduce dalla definizione di dimagrimento, è la percentuale di massa grassa che conta, non il peso del tessuto adiposo che ci portiamo dietro.

Pesati tutti i giorni e, dopo una settimana, fai la media dei valori rilevati. Concentrati sul creare un trend costante di diminuzione del peso, anziché provare a perdere un determinato numero di chili a settimana. In alcune settimane, per ragioni che non hanno niente a che vedere con la tua dieta, potresti acquisire peso, soprattutto se sei una donna (dovuto alla ritenzione idrica causata dal ciclo mestruale).[20]


Ok, mangio sano e faccio esercizio ogni giorno. Ho sempre voluto perdere 7-8 chili. Ho un metabolismo molto lento. Non importa quanto impegno ci metta, peso sempre uguale, non vado né su né giù… Dopo 2 settimane che uso Capsired, ho perso 5 chili. Per me è stato un risultato ECCEZIONALE. Soprattutto perché non sono davvero sovrappeso. Forse ancora 1-2 chili, ed è tutto. 

12 fatti scioccanti su perdere peso raccontati da un esperto

×