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Il calo ponderale è in genere considerato clinicamente importante se supera il 5% del peso corporeo o 5 kg in 6 mesi. Tuttavia, questa definizione tradizionale non distingue tra la perdita di massa magra e grassa, che può portare a risultati diversi. Inoltre, l'accumulo di edema (p.es., nello scompenso cardiaco o insufficienza renale cronica) può mascherare clinicamente la perdita importante di massa magra.
La maggior parte delle persone sa perfettamente che la dieta e l’esercizio fisico sono gli unici modi per dimagrire, il problema sta nel trovare il modo giusto per iniziare e per continuare la dieta e l’attività fisica. Nel seguito elencheremo alcuni consigli per iniziare, ma per prima cosa è opportuno esaminare i collegamenti tra le calorie, l’esercizio fisico e il peso.
Diversi tipi di tumore, come pure un'ulcera a livello dello stomaco o dell'intestino, possono causare infiammazioni o problemi di malassorbimento che portano ad un dimagrimento improvviso. «Quando un paziente viene da me lamentando un'inspiegabile perdita di peso, la prima cosa che faccio è controllare stomaco, colon e intestino alla ricerca di un possibile cancro o di un'infiammazione – ammette la dottoressa Wakim-Fleming – dopo di che cerco anche eventuali tumori nell'esofago, che possono rendere difficoltosa la digestione».
Equilibrio è la parola chiave per dimagrire. Anche se ci sono diete che non limitano le quantità, un buon modo per dimagrire è svitare di rimpinzarsi di cibo, anche se salutare. È possibile utilizzare il palmo della mano come misura per le porzioni di cibo. Ciò significa che la quantità di proteine ​​da inserire nel vostro pasto dovrebbe essere della dimensione del palmo della mano, mentre la dimensione del vostro pugno dovrebbe essere l’equivalente dei carboidrati da inserire nel piatto. In questo modo non sovraccaricherete il vostro corpo con porzioni troppo grandi per la vostra taglia.
Ma la menopausa (e più precisamente il calo estrogenico-progestinico) espone le donne al rischio di demineralizzazione dell’osso (osteoporosi) e, introdurre i 1200mg/die di Calcio alimentare senza l’utilizzo di integratori, riducendo parallelamente i formaggi stagionati, non è un’operazione nutrizionale facilmente gestibile, soprattutto se la correzione dietetica avviene in assenza di terapia ormonale sostitutiva poiché, in tal caso, il fabbisogno di calcio alimentare giornaliero sale a 1500mg!
Questo regime è usato solitamente dalle attrici di Hollywood per perdere peso velocemente prima di girare un film. Si tratta solitamente di un lasso di tempo tra 10 e 15 giorni. Si mangia solo frutta per una settimana. I Frutti consigliati sono solitamente esotici, ma tutti i frutti sono consentiti tranne le banane. Si può mangiare quanto si vuole, ma dovrai consumare i frutti in un intervallo di 2 ore ogni volta. Dopo 7 giorni, si può iniziare a mangiare normalmente, ma a seguito di una nutrizione equilibrata.

Prova a seguire un digiuno. L'idea alla base di questo regime dietetico è che l'organismo è predisposto per avere dei momenti di abbondanza di cibo e altri tempi di "carestia", per questo motivo a volte dobbiamo ricreare i momenti in cui il corpo soffre la 'fame'. Questa dieta prevede che per due giorni a settimana si dovrebbero consumare solo 500 calorie (se sei una donna) o 600 (se sei un uomo). Durante queste giornate dovresti limitarti a mangiare solo verdure, semi, legumi e frutta.

Nel nuovo studio, c’è un punto in cui il consumo calorico giornaliero diventa indipendente dall’esercizio. Pontzer lo riferisce equivalente a una camminata di circa 3,5 km al giorno. Church ha fatto però notare che lo studio sembra includere pochi partecipanti con livelli di esercizio molto superiori a questo livello. Tirare conclusioni certe diventa dunque difficile. In più, il consumo dell’americano tipico casca ben lontano da dove lo studio registra l’equilibrio del consumo calorico.

L'articolo più incredibile sulla perdita di peso che avrai mai letto


L'anamnesi della malattia attuale comprende domande circa il peso perso e il tempo in cui questo si è verificato. Un resoconto della perdita di peso può essere impreciso; così, una conferma deve essere cercata, come la misura del peso in vecchie cartelle cliniche, cambiamenti nelle dimensioni di abiti, o la conferma da parte dei membri della famiglia. Appetito, assunzione di cibo, deglutizione e abitudini intestinali devono essere descritti. Per le visite successive, i pazienti devono tenere un diario alimentare poiché i ricordi circa l'assunzione di cibo sono spesso imprecisi. Sintomi non specifici di potenziali cause sono noti, come stanchezza, malessere, febbre, e sudorazione notturna.
La dieta mediterranea è la più completa, varia e salutare ed è per questo che in molti ne consigliano l’adozione come vera e propria abitudine. Vi sono invece dei regimi alimentari molto più rigidi, cui sottoporsi per un paio di settimane, che aiutano a perdere peso in maniera consistente e rapida (tuttavia il rischio di perdere tono muscolare o di riprendere i chili persi è più alto, se non si segue la dieta alla lettera e non la si associa ad un adeguato esercizio fisico): tra queste di certo vanno annoverate la dieta Scarsdale, la Plank, la Dukan e la chetogenica, che ricevono opinioni controverse circa l’equilibrio dei nutrienti e la loro efficacia. Poi ci sono i trend del momento, che si ispirano alle diete seguite dalle star ed hanno caratteristiche ben definite. Qualche esempio? La dieta del gruppo sanguigno, oppure la Paleo Diet, che va a riprendere molti dei cibi di cui si nutriva l’uomo preistorico, carne e pesce in prima istanza.

Perdita di peso! Lezioni dagli Oscar


Una credenza errata che ancora molti di noi hanno è che ‘meno mangio, più dimagrisco‘: nulla di più sbagliato! Il nostro metabolismo ha una memoria, se noi lo abituiamo a mangiare poco, e sempre le stesse cose, arriverà il momento in cui questo si ‘addormenterà’, non agendo più in modo efficace sul nostro peso. Quello che consigliano i nutrizionisti più esperti è infatti fare tanti pasti ma equilibrati: il pasto più importante è da sempre la colazione. Quando ci svegliamo la mattina, infatti, il nostro organismo avrà le ‘riserve’ nutrizionali completamente vuote: è durante la notte che il nostro corpo rigenera le cellule e gli organi che lo compongono, arrivando alla mattina completamente svuotato sia dai nutrimenti che dai liquidi assunti il giorno prima. Per questo diventa fondamentale iniziare la giornata con almeno un bicchiere d’acqua, meglio se tiepida (aiuta a risvegliare il metabolismo) e con un apporto equilibrato sia di grassi, di proteine e di carboidrati. Successivamente gli step da seguire saranno uno snack a metà mattina, seguito dal pranzo, per poi arrivare ad uno snack pomeridiano, concludendo poi con la cena. La ‘regola’ che potremmo adottare, se così possiamo chiamarla è: colazione da regine, pranzo da principesse e cena da povere, per riassumere in modo semplice ma chiaro il diminuire gradualmente la quantità dei pasti che andremo a fare durante la giornata.
Per contro, è innegabile che dimagrire velocemente possa (ma non sempre) favorire la buona riuscita della terapia nei soggetti con un eccesso adiposo modesto. Constatare un buon progresso del calo ponderale rappresenta un'ottima fonte di motivazione anche se, il più delle volte (nel dimagrimento TROPPO veloce), questa non è sufficiente ad equilibrare i sacrifici ed il disagio di una dieta restrittiva.
Qual è il giusto quantitativo di testosterone nel corpo? Il testosterone è un l’ormone umano più comunemente associato alle caratteristiche sessuali maschili. Entrambi i generi producono effettivamente questo ormone, ma qual è la quantità ideale? Un nuovo studio propone un modo per misurare la gamma normale dei livelli di testosterone negli uomini. La quantità giusta di testosterone secondo la scienza Secondo la ricerca, pubblicata sul […]

Se vai a correre dopo il corpo richiederà energia. Dopo uno sforzo fisico lo sappiamo tutti che il corpo necessita di energia. E di solito dopo aver fatto una corsa altro che un pasto sano andiamo mangiare. Anzi ci prendiamo la prima cosa che capita sotto mano. Essendo stanchi dopo la corsa lunga e difficile avere voglia di cucinare. Quella fame assurda che ci viene dopo l'esercizio fisico e l'affaticamento non aiutano a perdere peso a via delle nostre abitudini. Anzi lo fanno aumentare.


Mantieni un regime di allenamento stimolante. La varietà è la chiave sia per mantenerti più sano che restare motivato. Se esegui sempre lo stesso esercizio giorno dopo giorno, rischi maggiormente di ferirti. È anche più facile cadere nella noia, rendendo così più difficile trovare la motivazione per continuare ad allenarti. Vai in palestra, usa le macchine, partecipa a un corso di fitness e aggiungi un po' di allenamento di resistenza nella tua routine.


Per affinare la silhouette, il cardio è benvenuto, consentono tutti i tipi di formazione come corsa, biciclette, saltare la corda per bruciare calorie. Praticare con constanza è sufficiente intensità. Questi sport possono tonificare la silhouette in generale, ridurre il grasso e aumentare la temperatura corporea, quindi attivare il metabolismo e consumare questi grassi stessi.
Aumentare leggermente la quantità di proteine ​​all’interno di una dieta equilibrata, aiuterà infatti il vostro corpo a perdere peso più velocemente. Inoltre l'assunzione di proteine ​​di qualità vi permetterà di velocizzare il metabolismo lento. Quando si parla di proteine ​​di qualità, si intendono quelle che soddisfano le esigenze del nostro corpo. Questo significa optare per alimenti proteici con alti livelli di aminoacidi, per esempio carne o pesce. Carni magre e uova sono un'importante fonte di proteine ​​per accelerare il metabolismo.
Purificati con i soli succhi. Questo metodo è anche conosciuto come la dieta di Hollywood. Puoi trovare in commercio un'infinità di succhi che purificano l'organismo. Tuttavia, la cosa più importante è consumare solo quelli a base di frutta e verdura cruda. In questo modo ti disintossichi facilitando nel contempo la perdita di peso, e sentendoti anche più vigile e sano.
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Sono passate due settimane e adoro il programma Capsired. Ero un po’ in ansia per il weekend, perché avevo degli appuntamenti sociali molto pesanti con due pranzi al ristorante (compresa una degustazione!!) e una cena. Di solito, dopo un weekend come questo, mettevo su due chili. Stamattina pesavo esattamente come venerdì mattina. Fantastico! Ero meno interesore al cibo e ne ho lasciato anche molto nel piatto.
CARNE, PESCE E UOVA: Meglio evitare di abbinare proteine di diverso genere dal momento che hanno tempi e processi di digestione diversi e quindi si rischia di rallentare la digestione e il metabolismo degli alimenti, oltre che al manifestarsi di gonfiore addominale. Il carico proteico poi risulta eccessivo. No dunque agli abbinamenti carne-pesce, carne-uova, pesce-uova, carne-pesce-uova. In particolare va evitato l’accostamento salumi-uova perché oltre a quanto precedentemente detto è inoltre molto pesante da digerire e rischioso dal punto di vista del colesterolo. Non solo, gli insaccati contengono sodio che favorisce cellulite e ritenzione idrica.
Sia il dimagrimento che la ricomposizione corporea portano a modificare le quantità relative (%) dei vari compartimenti corporei, il che porta ad un risultato netto positivo in termini di forma fisica (nonché performance in molte attività sportive: tranne per i nuotatori, in cui una quantità di grasso leggermente superiore alla media degli atleti può avere dei risolti favorevoli, avere poco grasso corporeo in relazione alla massa muscolare si traduce in alcuni vantaggi in termini di prestazioni). Fare ricomposizione o dimagrire significa fare in modo che le proporzioni tra i compartimenti corporei massa muscolare e tessuto adiposo virino verso un miglioramento della forma fisica.
Ma prima che ti spieghi meglio questo trattamento, lascia che ti dica perché non sei riuscito finora ad avere successo nel tuo obiettivo di perdere peso, nonostante tutti i tuoi seri e convinti sforzi. Gli studi indicano che l’obesità è dovuta al “gene che comporta l’accumulo di grasso” e quindi, se l’effetto del gene non viene annullato, non ci può essere una perdita di peso permanente… indipendentemente da quanto ci provi, e c’è un motivo!
La premessa è che diete d'urto che consentano di dimagrire in 3 giorni o che permettano di perdere 5 kg in 5 giorni non possono e non devono essere attuate come stile di vita né prese come modello alimentare. Non è possibile, infatti, abituare il nostro organismo continuamente al classico effetto yo-yo, ossia la continua oscillazione di peso perché questo, a lungo andare, risulta deleterio per la salute sotto diversi punti di vista: il metabolismo, infatti, si rallenta sempre più fino a bloccarsi e, a quel punto, diventerà sempre più difficile perdere peso in modo equilibrato. Inoltre, queste diete super veloci non sono adatte a tutti. Infatti la perdita di peso non è detto che ci possa essere e il rischio è trovarsi a fare la fame per nulla o peggio, esporre il proprio corpo a carenze nutrizionali senza nemmeno raggiungere lo scopo prefissato.
Per riuscire nel nostro intento e perdere peso velocemente quindi dovremmo partire dall’aggiungere alla nostra dieta quotidiana il giusto apporto di parte proteica, sia animale che vegetale, in modo che giorno dopo giorno la massa magra inizi ad aumentare, bruciando così le calorie che abbiamo ingerito in precedenza e quelle che andremo a mangiare poi ad ogni pasto, il più rapidamente possibile.

Una parte della dieta di moda chiamato il Master Cleanse o dieta limonata limone e melassa. Combinazione di limone e la melassa è un metodo creduto per aiutarti a perdere peso, aumentare l'energia e disintossicare il corpo, osserva la University of Southern California. La miscela viene consumata invece di cibo per 10 a 40 giorni per aiutarti a raggiungere il peso desiderato. La chiave per mantenere il peso sta gradualmente introducendo sani cibi solidi indietro nella vostra dieta.
Valuta di fare la cura del limone. Questa cura depurativa, ideata dal medico naturista Stanley Burroughs, è una dieta liquida che consiste in una "limonata" (limone, pepe di Cayenna in polvere, sciroppo d'acero e acqua), una soluzione di acqua salata da bere e lassativi a base di erbe. La dieta dura 16 giorni, tre giorni di adattamento durante i quali mangerai solo frutta e verdura crude, 10 giorni a base di sola dieta liquida, e infine tre giorni per ritornare gradatamente ad assumere cibi solidi.
Alternare le quantità dei vari gruppi nutritivi accelera il metabolismo. Non devono quindi mancare nella dieta i carboidrati ricchi di fibre come cereali integrali, frutta e verdura, le proteine ​​magre come pesce e carni bianche e i grassi sani come frutta secca, semi, olio di oliva. Per quanto riguarda la frutta e la verdura, invece, seguite il principio della stagionalità.

Un serio problema che spesso si pone è contrastare la perdita di peso conseguente a patologie neoplastiche; in questi casi il calo ponderale è legato alla malattia stessa e spesso anche ai trattamenti utilizzati per combatterla (radioterapia e chemioterapia); secondo alcuni autori il semplice accrescimento dell’apporto dietetico o la prescrizione di supplementi nutrizionali tradizionali hanno un’efficacia limitata e suggeriscono l’introduzione nella dieta del paziente oncologico di supplementi nutrizionali a base di acido eicosapentaenoico da combinare con specifici supporti calorici e proteici.


Mantieni un regime di allenamento stimolante. La varietà è la chiave sia per mantenerti più sano che restare motivato. Se esegui sempre lo stesso esercizio giorno dopo giorno, rischi maggiormente di ferirti. È anche più facile cadere nella noia, rendendo così più difficile trovare la motivazione per continuare ad allenarti. Vai in palestra, usa le macchine, partecipa a un corso di fitness e aggiungi un po' di allenamento di resistenza nella tua routine. 

L'importanza dell'alimentazione come arma preventiva nelle più comuni patologie è ormai un dato riconosciuto, tuttavia ancora c'è molto da imparare e spesso ci si fa fuorviare dalle mode del tutto e subito. Scopriamo il lato più affascinante e giocoso del cibo ma non abusiamo di esso e ricordiamoci, in qualsiasi periodo dell'anno, di rispettare il corpo e curarlo al meglio, in modo da non avere mai bisogno di drasticità tali da compromettere il nostro equilibrio sia interiore che sociale.

La guida definitiva per perdere peso


Questo ventaglio di malattie colpisce all’incirca cinquecentomila italiani, motivo per cui «la malnutrizione non deve essere più considerata un effetto collaterale ineluttabile della malattia, bensì un fenomeno prevenibile e reversibile - prosegue Muscaritoli -. Ma l’intervento deve essere tempestivo e parte integrante delle cure oncologiche. Le conseguenze della perdita di peso hanno un impatto pesante: aumenta la tossicità indotta da radio e chemioterapia sulle cellule sane e rende quelle tumorali più resistenti al trattamento. E l’indebolimento delle difese immunitarie aumenta la frequenza dei ricoveri e peggiora la prognosi con un aumento della mortalità. Un paziente oncologico su cinque non supera la malattia proprio a causa delle gravi conseguenze della malnutrizione».
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