Anoressia nervosa – L’anoressia è un grave stato morboso sintomatico causato da una malattia o da un’alterazione psichica (anoressia mentale, nota anche come anoressia nervosa). Si manifesta inizialmente con un’attenuazione dello stimolo ad alimentarsi, poi seguono l’anoressia vera e propria (mancanza di appetito), il rapido dimagramento e, nelle donne, l’assenza delle mestruazioni.
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Ecco perché il mero calcolo delle calorie non è significativo. Possiamo ingerire poche calorie, ma se il nostro metabolismo è pigro queste verranno accumulate sotto forma di grassi. Al contrario, se abbiamo un metabolismo veloce, potremo assumere più calorie senza paura, perché sapremo che verranno utilizzate dal nostro organismo e trasformate in energia.
Affinché non si sarebbe potuto parlare di dimagrimento Tizio avrebbe dovuto perdere 3,6 kg di massa magra e 0,4 kg di massa grassa. In quel caso la composizione corporea sarebbe rimasta la stessa. Se addirittura Tizio avrebbe perso più di 3,6 kg di massa magra e meno di 0,4 kg di massa grassa si sarebbe verificato un peggioramento della composizione corporea, sarebbe ingrassato! E’ evidente quindi che la variazione di peso di per sé non significa nulla se non sappiamo quali sono i tessuti che hanno costituito il peso perso o acquistato. Pertanto quando si perde peso non è il caso di festeggiare indiscriminatamente, perché non è detto che si è dimagriti. Allo stesso modo, pesare poco non significa necessariamente essere magri.
Le versioni con un sapore molto deciso degli spuntini che ami (ma che non ti fanno bene) di solito vengono mangiate in tempi più lunghi e tengono a bada le voglie improvvise in modo più efficiente. Una piccola barretta di cioccolato fondente inizialmente può risultare gustosa, ci vuole un po' di tempo perché si sciolga e non lascia l'acquolina in bocca, mentre un semplice cioccolatino al latte è delizioso ancora quando è nella sua confezione e ti spinge a mangiarne un altro. Una caramella alla menta piperita soddisfa immediatamente la voglia di mangiare e toglie subito il desiderio irrefrenabile di cibo. Una birra scura all'inizio è molto soddisfacente, ma non ti invoglia a berne più di una. Pensa a tutto quello che mangeresti, ma solo in quantità limitate.

Al giorno d’oggi i nostri frigoriferi e gli scaffali dei supermercati sono pieni di cibo, quindi non abbiamo bisogno di usare il nostro organismo come una dispensa! Molte persone vogliono dimagrire solo per una questione estetica, ma la motivazione corretta dovrebbe essere il raggiungimento di un migliore stato di salute. Il sovrappeso o l’obesità, infatti, sono associati a un aumento del rischio di


Anche se molte malattie croniche possono causare perdita di peso, il medico non deve essere troppo frettoloso nel ritenere che una malattia esistente ne sia la causa. Anche se la patologia esistente è la causa probabile nei pazienti la cui condizione è rimasta scarsamente controllata o si sta deteriorando, i pazienti stabili che improvvisamente iniziano a perdere peso senza un peggioramento della patologia possono aver sviluppato una nuova condizione (p.es., i pazienti con colite ulcerosa stabile possono iniziare perdere peso perché hanno sviluppato un cancro del colon).
È importante comprendere che il peso è direttamente correlato tra input e output. L'input è il cibo che mangi e le calorie in esso contenute. L'output non è altro che l'energia che viene prodotta. Per dimagrire l'output deve essere necessariamente maggiore dell'input, è proprio così semplice. Non cadere nella trappola delle diete passeggere. Se al momento non dimagrisci né aumenti di peso, anche bruciare 300 calorie extra alla settimana o ridurre quel valore (2 bibite o un hamburger di piccole dimensioni ti farà dimagrire.
Qualsiasi intervento dietetico, è nullo senza assumere l’opportuna quantità di acqua. Il trasporto dei nutrienti all’interno dei tessuti, l’utilizzo degli stessi nonché la trasformazione in energia è possibile solo grazie all’acqua. Inoltre, l’assunzione giornaliera di acqua, per almeno due litri, ti permetterà di drenare i liquidi in eccesso e mantenerti idratata.
La corsa è un allenamento completo, ma altre attività possono anche aiutare a perdere peso in modo sano. Mi sono data alla ricerca di varie alternative alla jogging perché io davvero non amo correre. Chi corre deve amarlo, ma al mio caso non entra tra le mie attività fisiche preferite. Nemmeno a scuola amavo correre, anzi le corte distanze andavano mene. Fare quei 100m senza problemi, ma correre costantemente più di un chilometro una tortura in terrena. Vedremo in seguito le alternative semplici per iniziare a muoversi. 
Per valutare l’efficacia di un intervento dietetico, finalizzato alla perdita di peso, 17.473 donne americane, reclutate nell’ambito dello studio Women\'s Health Initiative Dietary Modification, sono state sottoposte ad intervento dietetico (caratterizzato da un ridotto apporto di grassi e da un elevato consumo di frutta, verdura e cereali integrali) o ad un trattamento di controllo.
Cene tra amici, compleanni, brunch di lavoro, pranzi della domenica, veglioni natalizi: ogni occasione è buona per mangiare, soprattutto se lo si fa in compagnia. Ma quante volte, appena tornate a casa, veniamo assalite dal tipico senso di colpa ‘post-abbuffata’? La domanda che allora ci poniamo, quando restiamo in intimo davanti allo specchio con i nostri chiletti di troppo è sempre la stessa: ‘Come perdere peso velocemente?‘
Al giorno d’oggi i nostri frigoriferi e gli scaffali dei supermercati sono pieni di cibo, quindi non abbiamo bisogno di usare il nostro organismo come una dispensa! Molte persone vogliono dimagrire solo per una questione estetica, ma la motivazione corretta dovrebbe essere il raggiungimento di un migliore stato di salute. Il sovrappeso o l’obesità, infatti, sono associati a un aumento del rischio di
Questo ventaglio di malattie colpisce all’incirca cinquecentomila italiani, motivo per cui «la malnutrizione non deve essere più considerata un effetto collaterale ineluttabile della malattia, bensì un fenomeno prevenibile e reversibile - prosegue Muscaritoli -. Ma l’intervento deve essere tempestivo e parte integrante delle cure oncologiche. Le conseguenze della perdita di peso hanno un impatto pesante: aumenta la tossicità indotta da radio e chemioterapia sulle cellule sane e rende quelle tumorali più resistenti al trattamento. E l’indebolimento delle difese immunitarie aumenta la frequenza dei ricoveri e peggiora la prognosi con un aumento della mortalità. Un paziente oncologico su cinque non supera la malattia proprio a causa delle gravi conseguenze della malnutrizione».
Evita le diete, le pillole dimagranti e i piani dietetici "rapidi" che limitano pesantemente le calorie o i gruppi di alimenti. Le diete e le tecniche per una rapida perdita di peso non sono sempre efficaci, alcune possono essere addirittura pericolose. Le pillole, le polverine e i programmi dietetici che prevedono un'estrema restrizione calorica, l'esclusione totale d'interi gruppi di alimenti o l'eccessivo esercizio fisico possono essere molto pericolosi per la salute. Le pillole e gli integratori non sono controllati dal Ministero della Sanità e non sempre sono sicuri. Se non hai una motivazione di salute per evitare un particolare tipo di cibo, sappi che una dieta equilibrata e varia è essenziale per una graduale perdita di peso. I prodotti e i piani dietetici restrittivi possono causare deficit di nutrienti, danni all'organismo, colesterolo alto e molti altri problemi di salute.

Perdere i dati di peso da cui tutti possiamo imparare

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