Dieta ferrea? – Conviene prediligere una dieta non troppo ferrea per un periodo di tempo più lungo, piuttosto che una dieta molto restrittiva per breve tempo, che avrebbe come conseguenza l’abbassamento del metabolismo basale. Il corpo, se messo troppo alle strette, diminuisce le calorie bruciate dalla prima componente e come risultato una parte della dieta è vanificata. Lo stesso vale per chi decide di digiunare o saltare i pasti: sono strategie che in pochi giorni sono annullate dai meccanismi di autodifesa e compensazione del corpo umano. Lo scopo infatti è aumentare il metabolismo basale, non diminuirlo. Per far questo si possono aggiungere esercizi di potenziamento muscolare al proprio allenamento, che innalzano il metabolismo basale perché aumentano la massa muscolare.
Inoltre, si dice che la nicotina è un soppressore dell'appetito. Così, più una persona fuma, meno probabile è ad avere fame e così, meno probabile è che da mangiare. Uno degli effetti del fumo è che aumenta la frequenza cardiaca, che porta ad un aumento del tasso metabolico del corpo. Così, questo porta ad essere più calorie bruciate e più energia spesa.
Un serio problema che spesso si pone è contrastare la perdita di peso conseguente a patologie neoplastiche; in questi casi il calo ponderale è legato alla malattia stessa e spesso anche ai trattamenti utilizzati per combatterla (radioterapia e chemioterapia); secondo alcuni autori il semplice accrescimento dell’apporto dietetico o la prescrizione di supplementi nutrizionali tradizionali hanno un’efficacia limitata e suggeriscono l’introduzione nella dieta del paziente oncologico di supplementi nutrizionali a base di acido eicosapentaenoico da combinare con specifici supporti calorici e proteici.
Al giorno d’oggi i nostri frigoriferi e gli scaffali dei supermercati sono pieni di cibo, quindi non abbiamo bisogno di usare il nostro organismo come una dispensa! Molte persone vogliono dimagrire solo per una questione estetica, ma la motivazione corretta dovrebbe essere il raggiungimento di un migliore stato di salute. Il sovrappeso o l’obesità, infatti, sono associati a un aumento del rischio di
I risultati mostrano che le donne che hanno seguito la dieta affermavano più frequentemente di rilevare la riduzione o addirittura la scomparsa dei sintomi vasomotori (Odd Ratio, o OR, pari a 1,14) rispetto al gruppo di controllo. Inoltre, più donne che perdevano almeno 4,5 kg nel primo anno di trattamento, o che perdevano almeno il 10% del peso iniziale, dichiaravano di avere eliminato le vampate di calore, rispetto a coloro che avevano mantenuto il proprio peso (OR=1,23). Tuttavia la scomparsa di fenomeni vasomotori moderati o gravi si verificava solo in caso di calo ponderale elevato (circa 10 kg).
Il glucomannano non è una vera e propria erba, bensì una fibra solubile ricavata da una pianta originaria del Giappone: il Konjac. Numerosi studi condotti sul glucomannano suggeriscono che può ridurre notevolmente l’appetito. Ma non solo. È anche un potente agente di riduzione del colesterolo e dei trigliceridi. Alcune persone potrebbero tuttavia non tollerare le fibre di tale alimento. In questo caso può essere sostituito altrettanto bene con i semi di psillo, dalle analoghe virtù.

Ma la menopausa (e più precisamente il calo estrogenico-progestinico) espone le donne al rischio di demineralizzazione dell’osso (osteoporosi) e, introdurre i 1200mg/die di Calcio alimentare senza l’utilizzo di integratori, riducendo parallelamente i formaggi stagionati, non è un’operazione nutrizionale facilmente gestibile, soprattutto se la correzione dietetica avviene in assenza di terapia ormonale sostitutiva poiché, in tal caso, il fabbisogno di calcio alimentare giornaliero sale a 1500mg!
Per dimagrire velocemente ed in maniera tale da conservare i risultati a lungo termine evitate di digiunare o di fare diete drastiche e miracolose. Con il digiuno infatti non andrete a colpire il grasso presente nel corpo, ma solamente le riserve di acqua ed i tessuti muscolari. Questo perché il corpo umano quando andate a digiunare protegge le riserve di grasso necessarie a sopportare il momento di crisi, e per prima cosa usa le riserve di acqua e soprattutto i tessuto muscolari.
Sii realistico circa il tipo di allenamento che sei in grado di fare quando inizi un nuovo programma. Se speri di perdere peso e mantenere la linea, dovrai fare ben più che un semplice programma concentrato di fitness. Il modo migliore per iniziare una routine di allenamento è di scegliere quegli esercizi che effettivamente sei in grado di fare e, si spera, che ti piacciono. Se non ti piace correre, per esempio, fai in modo che non sia la tua principale forma di esercizio fisico; riuscirai a mantenerti molto più motivato se scegli un'attività che ti piace davvero. Prova quindi diversi esercizi finché ne trovi alcuni che ti appassionano veramente, come il nuoto, la bicicletta o magari la Zumba.
Come vedete è possibile dimagrire anche se il peso rimane costante. Tuttavia per dimagrire aumentando la massa muscolare e diminuendo quella grassa non per forza il peso deve rimanere costante! Ovviamente se in valore assoluto l’aumento del peso a carico della massa magra è superiore alla diminuzione della massa grassa il peso aumenta, se invece l’aumento del peso a carico della massa magra è (in valore assoluto) inferiore alla diminuzione della massa grassa il peso diminuisce.
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Avanzato Perdere peso


Smetti di bere liquidi zuccherati. Sorseggia acqua, tè, caffè nero o seltz invece delle bevande analcoliche, i succhi energetici, i caffè aromatizzati e i martini. Ridurre le calorie con dei prodotti alternativi può essere molto più facile di quanto si possa pensare. Ad esempio, un caffèlatte al mattino può contenere 500 calorie. Dal momento che mezzo chilo di grasso corporeo (perso o guadagnato) equivale approssimativamente a 3.500 calorie, sostituire quella ricca bevanda con del semplice caffè nero può aiutare a perdere un chilo a settimana.
Anche se le “diete alla moda” offrono una soluzione rapida, esse sono spesso malsane e privano il corpo dei nutrienti e delle calorie di cui ha bisogno, portando la maggior parte delle persone a tornare ad abitudini tutt’altro che salutari dopo aver raggiunto il peso desiderato. Sono sconsigliate le diete fai da te, per dimagrire in modo sano dovete rivolgervi ad un dietologo.

Una corretta perdita di peso si ha solo quando si perde grasso di deposito, invece una perdita di peso indiscriminata può provocare, nel migliore dei casi, riduzione del contenuto di acqua corporea (disidratazione) e perdita di massa muscolare (deperimento). Nei casi peggiori, provoca anche riduzione del tessuto osseo (demineralizzazione) e diminuzione del grasso essenziale (emaciazione).
Tieni un diario alimentare. Annota ogni pasto, spuntino e bevande che consumi, oltre alle quantità approssimative di ognuno, per un'intera settimana. Scrivere ciò che consumi in realtà ti aiuta a restare consapevole di ciò che metti nell'organismo e ti aiuta a mantenere alta la motivazione per rimanere sano. Se puoi, segna anche il numero di calorie di ogni pasto o spuntino che mangi.

Per contro, è innegabile che dimagrire velocemente possa (ma non sempre) favorire la buona riuscita della terapia nei soggetti con un eccesso adiposo modesto. Constatare un buon progresso del calo ponderale rappresenta un'ottima fonte di motivazione anche se, il più delle volte (nel dimagrimento TROPPO veloce), questa non è sufficiente ad equilibrare i sacrifici ed il disagio di una dieta restrittiva.
Evita le bevande dolcificate. Che siano dolcificate naturalmente o con additivi chimici, questo tipo di bevande ha poco valore nutritivo e non fa altro che aggiungere calorie vuote nella tua alimentazione. Evita i succhi di frutta o le bevande dolcificate. Anche lo zucchero naturale aumenterà la quantità di calorie che introduci, prevenendo la perdita di peso. Se scegli di bere il succo di frutta, non andare oltre la mezza tazza al giorno. Invece di bere bevande dolcificate durante la giornata, preferisci quelli senza zuccheri o a basso valore calorico. Alcune tra le bevande da evitare includono le seguenti:

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