Un serio problema che spesso si pone è contrastare la perdita di peso conseguente a patologie neoplastiche; in questi casi il calo ponderale è legato alla malattia stessa e spesso anche ai trattamenti utilizzati per combatterla (radioterapia e chemioterapia); secondo alcuni autori il semplice accrescimento dell’apporto dietetico o la prescrizione di supplementi nutrizionali tradizionali hanno un’efficacia limitata e suggeriscono l’introduzione nella dieta del paziente oncologico di supplementi nutrizionali a base di acido eicosapentaenoico da combinare con specifici supporti calorici e proteici.
La perdita di peso può essere il sintomo di un problema di salute quando corrisponde a un dimagrimento di 5 kg o pari al 5% del peso corporeo in meno di 6-12 mesi. Alla base possono esserci problemi come depressione, ansia o stress, un tumore, un'infezione cronica come quella da HIV, una malattia cronica (come la BPCO o il Parkinson), l'assunzione di farmaci (ad esempio chemioterapici o medicinali per problemi alla tiroide), l'abuso di droghe o di lassativi, problemi digestivi cronici o infezioni intestinali prolungate, disturbi dell'alimentazione, un diabete non diagnosticato o un ipertiroidismo.
Quando il peso corporeo diminuisce non è il caso di festeggiare indiscriminatamente, semplicemente perché la variazione del peso corporeo di per sé non vuol dire nulla, così come il BMI. Infatti un recente studio ha concluso che, rispetto al BMI, la percentuale di grasso è un indicatore migliore per quanto riguarda la speranza di vita. Avere un basso indice di massa corporea non protegge dalla morte precoce. La causa risiede nel fatto che il BMI non misura il grasso corporeo. Bassi livelli di massa magra e alti livelli di grasso corporeo sono indipendentemente associati ad un aumentato rischio di morte. Da questo scenario è evidente che una misura diretta del grasso corporeo rappresenti davvero il modo più accurato per determinare la salute. Noi medici non dovremmo usare il BMI per misurare l’obesità, dobbiamo utilizzare una misura diretta dell’obesità come la percentuale di massa grassa”, ha detto il dott. Ray Padwal. Quando viene usata una misura diretta del grasso corporeo allora a quel punto si che l’indice utilizzato è associato ad un aumentato rischio di morte. Padwel poi dice che il BMI può essere frustrante dal punto di vista della salute e della ricerca pubblica, perché molte raccomandazioni per la salute sono formulati dalla ricerca basata appunto sul BMI per misurare l’obesità. Ci sono un sacco di studi basati sul BMI che concludono che la gente che è grassa è sana. Invece, egli suggerisce, molti dei partecipanti di questi studi con un alto BMI possono avere una bassa percentuale di massa grassa e una percentuale di massa magra elevata. Il dottore consiglia un buon metodo per avere un’idea: il rapporto vita-fianchi, quest’ultimo deve essere inferiore a 90 per gli uomini e inferiore a 0,83 per le donne, le persone con conformazione androide detta anche a mela sono a più alto rischio di morte e di malattia rispetto a coloro che hanno una conformazione ginoide detta anche a pera. Infatti le apparecchiature che misurano in modo preciso il grasso corporeo sono costose, io consiglio un buon plicometro.
Mantieni un regime di allenamento stimolante. La varietà è la chiave sia per mantenerti più sano che restare motivato. Se esegui sempre lo stesso esercizio giorno dopo giorno, rischi maggiormente di ferirti. È anche più facile cadere nella noia, rendendo così più difficile trovare la motivazione per continuare ad allenarti. Vai in palestra, usa le macchine, partecipa a un corso di fitness e aggiungi un po' di allenamento di resistenza nella tua routine.

Sono molte le ragioni per cui potresti voler perdere peso. Se sei obeso o sovrappeso da tanto tempo, potresti essere preoccupato di quali possano essere le ripercussioni sulla tua salute di tutto quel peso extra. L'obesità aumenta il rischio di molti problemi di salute, inclusi diabete, malattie del fegato, malattie della vescica e anche alcuni tipi di cancro.[1] Se invece hai recentemente preso qualche chilo, magari vuoi solo dimagrire quel tanto che basta a farti entrare di nuovo nel tuo vecchio paio di jeans preferito. Qualunque sia il motivo, ci sono delle strategie fondamentali di cui dovresti essere a conoscenza.

In autunno è facile ritrovarsi con qualche chilo di troppo: le giornate più corte agiscono sull’umore spingendo a cercare gratificazione nel cibo, il tempo piovoso tiene in casa chi prima faceva sport all’aperto, il freddo favorisce la scelta di alimenti più calorici. Se non si inverte la rotta, dopo Natale sarà ancora più difficile ritrovare il peso salutare. Per non dover ricorrere a diete drastiche e dannose si possono introdurre questi piccoli cambiamenti, facilmente realizzabili
Un metodo semplice per capire qual è la percentuale di grasso nell’organismo è l’analisi dell’impedenza bioelettrica. Un’apparecchiatura dà una lievissima scossa elettrica al paziente; un tecnico qualificato legge le informazioni date dall’apparecchiatura e calcola la percentuale di grasso corporeo facendo la differenza tra la massa totale e la percentuale di tessuto magro. Tra gli altri metodi di misurazione del grasso corporeo ricordiamo le bilance che misurano la massa grassa o i plicometri.

Questo regime è usato solitamente dalle attrici di Hollywood per perdere peso velocemente prima di girare un film. Si tratta solitamente di un lasso di tempo tra 10 e 15 giorni. Si mangia solo frutta per una settimana. I Frutti consigliati sono solitamente esotici, ma tutti i frutti sono consentiti tranne le banane. Si può mangiare quanto si vuole, ma dovrai consumare i frutti in un intervallo di 2 ore ogni volta. Dopo 7 giorni, si può iniziare a mangiare normalmente, ma a seguito di una nutrizione equilibrata.
Concediti un piccolo vizio di tanto in tanto. Se sei ospite a una festa o stai celebrando un'occasione speciale, permettiti un piccolo strappo alla regola. Assicurati però che non si tratti di una pratica quotidiana.[19] Non consentire che un unico scivolone metta a rischio la tua dieta e il tuo piano di esercizio fisico. Ritorna sulla retta via, anche nel caso tu l'abbia abbandonata per uno o due giorni.
Basta seguire un alimentazione ipercalorica e non praticare nessuna attività che richieda una adattamento ipertrofico da parte del corpo. Insomma il classico caso di un sedentario che eccede con le calorie. Al contrario se il soggetto praticasse una qualche forma di allenamento con sovraccarichi costruirebbe massa muscolare. Le diete ipercaloriche sono utilizzatissime, in quanto massimizzano l’anabolismo. Quindi se vedete un culturista che magari si mangia una pizza e li dite che lui essendo uno sportivo non dovrebbe sgarrare ecc ecc, in realtà (se non si trova nel periodo pre-gara) lui può sgarrare quanto li pare anche perché il fabbisogno calorico mediamente è superiore a quello di un sedentario, siete voi che non velo potete permettere perché non siete “coperti” da nessuna attività fisica. Inutile dire che ci sono fonti migliori di una pizza, tuttavia parliamo a livello di salute; ai fini del risultato a parità di macronutrienti introdotti la differenza è trascurabile se prendiamo i carboidrati dalla pizza piuttosto che dalle patate dolci piuttosto che dal riso integrale.

9 modi per avere un peso dimagrante più attraente

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