Ogni anno oltre 1.000 nuove ricette provate per voi nella cucina di redazione. Spunti, idee e suggerimenti per divertirsi ai fornelli e preparare piatti di sicuro successo. La Cucina Italiana, recentemente rinnovata nella veste grafica, propone anche rubriche che vanno dalla scuola di cucina all’educazione alimentare dei più piccoli, dal turismo enogastronomico alle nuove tendenze.
In diversi casi la perdita di peso, infatti, è uno dei molteplici segni che possono essere associati a una patologia più o meno grave. Nella gran parte di questi casi la riduzione del peso corporeo è associata a inappetenza (perdita dell’appetito), ma non mancano situazioni nelle quali il soggetto perde peso pur avendo un appetito maggiore del solito.
Chiaramente questi cibi vanno conditi con un poco di olio extravergine di oliva senza aggiungere sale, e soprattutto vanno usati con intelligenza. Ad esempio mangiate la frutta al mattino a colazione o durante le merende di metà mattinata e di metà pomeriggio. La frutta è ricca di vitamine e sali minerali ed inoltre contiene degli zuccheri naturali a lenta cessione, che aiutano ad avere energia disponibile per molto tempo. A colazione è meglio optare per dei cereali integrali, magari due fette biscottate integrali con un po’ di marmellata biologica con poco zucchero, della frutta secca come noci e mandorle, un buon bicchiere di latte di soia, un frullato di frutta fresca o uno yogurt magro.
Per evitare i morsi della fame è necessario mangiare ogni due ore, mentre le quantità e la varietà sono libere. Questa dieta prevede il reintegro degli altri alimenti dopo i primi 15 giorni, aspetto che rischia di far riprendere molto velocemente i chili persi se non si continua a seguire un regime alimentare controllato, abbinato ad una sana attività fisica aerobica.
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L’effetto finale di ciò è che, nel momento in cui riprendi la tua normale dieta o nel momento in cui rinunci alla tua routine in palestra, il gene responsabile dell’aumento di peso, che è attivo, crea grasso e i chili persi ritornano. Quindi, fammi chiarire che se il tuo gene attivo dell’aumento di peso non viene catturato, non otterrai una durevole perdita di peso.

“La realtà è che il solo esercizio non è efficace nel ridurre il peso”, ha spiegato il Dr. Timothy Church, professore di medicina preventiva al Biomedical Research Center di Baton Rouge (Louisiana). Ha anche fatto notare che però l’esercizio potenzia la perdita di peso conseguente alle modifiche della dieta, e aiuta a mantenere il nuovo peso raggiunto.
Una corretta perdita di peso si ha solo quando si perde grasso di deposito, invece una perdita di peso indiscriminata può provocare, nel migliore dei casi, riduzione del contenuto di acqua corporea (disidratazione) e perdita di massa muscolare (deperimento). Nei casi peggiori, provoca anche riduzione del tessuto osseo (demineralizzazione) e diminuzione del grasso essenziale (emaciazione).
Per chiudere questa brevissima introduzione, sottolineo che quanto verrà descritto in seguito NON può e NON deve sostituirsi al consulto di un professionista (dietologo - dietista - nutrizionista specializzato). Verranno citati i rischi ed i vantaggi (se ci sono) del dimagrire velocemente, nonché il mio personalissimo metodo di gestione alimentare finalizzato alla riduzione delle calore giornaliere, all'ottimizzazione del metabolismo nutrizionale e al calo ponderale in eccesso, il tutto nel pieno rispetto delle linee guida per una sana e corretta alimentazione.
Bypass gastrico “Roux en Y”. Il chirurgo usa i punti di sutura per creare una piccola sacca all’interno dello stomaco: in questo modo il paziente si sentirà sazio prima del normale. La sacca viene attaccata alla parte intermedia dell’intestino tenue, quindi il cibo bypassa la parte superiore dell’intestino tenue e lo stomaco, facendo diminuire la quantità di calorie e sostanze nutritive assorbite dall’organismo.
La dieta vegetariana permette di dimagrire più velocemente: Vi è diversa letteratura a supporto della scelta vegetariana in termini di salute, ma questo non significa che per dimagrire sia necessario adottarla (o quantomeno non completamente); in linea generale è corretto puntare a un maggior consumo di derivati vegetali rispetto a prodotti di origine animale, ma per dimagrire rimane necessario consumare meno calorie di quelle che si bruciano, a prescindere da eventuali regimi vegetariani o vegani.
Per un anno i pazienti hanno partecipato ad un programma dimagrante che li ha indirizzati sulla dieta da seguire e sull'esercizio fisico da svolgere. Dall'inizio del programma, il loro peso è stato monitorato, misurato e analizzato settimanalmente. I pazienti hanno anche partecipato a delle riunioni di valutazione dopo 6, 12 e 24 mesi. I ricercatori hanno scoperto che le oscillazioni (diminuzione e aumenti repentini) di peso eventualmente registrate nelle prime 6-12 settimane del programma, sono determinanti per prevedere il successo o meno del programma alla fine dei 12 mesi e per mantenere il peso raggiunto anche a distanza di 24 mesi. In altre parole fin da subito chi registrava l'effetto yo-yo era destinato all'insuccesso, chi registrava una perdita di peso costante nelle prime 6-12 settimane sarebbe riuscito nell'intento finale.
Questo ventaglio di malattie colpisce all’incirca cinquecentomila italiani, motivo per cui «la malnutrizione non deve essere più considerata un effetto collaterale ineluttabile della malattia, bensì un fenomeno prevenibile e reversibile - prosegue Muscaritoli -. Ma l’intervento deve essere tempestivo e parte integrante delle cure oncologiche. Le conseguenze della perdita di peso hanno un impatto pesante: aumenta la tossicità indotta da radio e chemioterapia sulle cellule sane e rende quelle tumorali più resistenti al trattamento. E l’indebolimento delle difese immunitarie aumenta la frequenza dei ricoveri e peggiora la prognosi con un aumento della mortalità. Un paziente oncologico su cinque non supera la malattia proprio a causa delle gravi conseguenze della malnutrizione».
Ovviamente il consumo d’acqua deve essere adeguato al proprio stile di vita, quindi se fate un lavoro sedentario e non fate sport potete comunque bere 3 o 4 litri di acqua al giorno, magari aumentandola gradualmente e non tutta insieme dall’oggi al domani.  Se invece fate molto sport, camminate molto, fate una vita impegnativa e movimentata, magari andando in bicicletta al lavoro, allora potete bere anche 5 o 6 litri d’acqua al giorno senza problemi. 

Il mistero nascosto dietro la perdita di peso


Se non avete molto tempo per praticare uno sport, ponetevi l'obiettivo di camminare velocemente o andare a correre almeno mezz'ora al giorno: darete una bella svegliata al vostro metabolismo e brucerete moltissimi grassi! Potrebbe esservi utile utilizzare un contapassi per aiutarvi a monitorare il numero delle calorie bruciate e incentivarvi a fare più movimento.

Senza parlare, poi, dell'attività fisica che viene consigliata durante le diete ipocaloriche. Vi impongono una moderata attività aerobica (una cammina al massimo) altrimenti non perdete peso sulla bilancia. Tutte le volte che si consiglia di fare un po' di attività con i pesi si risponde che la finalità è quella di perdere peso e non di mettere muscoli, ma questa affermazione, come vedrete, lascerà il tempo che trova.

Anche i kiwi sono alimenti con molto ferro e vitamina C: il ferro aiuta nella costruzione degli enzimi che favoriscono la respirazione delle cellule, mentre la vitamina C è un attivatore dei processi che servono per bruciare le calorie. Il potassio contenuto nei kiwi riduce la ritenzione idrica, mentre le fibre prevengono la stitichezza. La quantità giusta è uno al giorno come spuntino a metà mattina o a merenda. L’abbinamento corretto può essere con riso e cicoria: i kiwi contrastano l’azione astringente del riso, accelerano il metabolismo e purificano i reni e l’intestino.
Tutti i partecipanti hanno indossato per una settimana un dispositivo che ne registrava i livelli di attività; i ricercatori hanno poi impiegato test standard per misurare il consumo settimanale totale di calorie di ciascuno. Prevedibilmente, i soggetti con livelli moderati di attività bruciavano qualche caloria in più (in media, circa 200) dei soggetti sedentari, l’attività più intensa, però, non aggiungeva alcun beneficio, almeno in termini di consumo calorico.
Prova un allenamento a circuito. Se stai cercando di perdere peso velocemente per un evento particolare, ma non ti interessa particolarmente restare in linea, puoi provare un allenamento concentrato. Puoi trovare molte riviste femminili e di salute, così come dei personal trainer che offrono questo genere di programmi, studiati appositamente per massimizzare la perdita di peso e ottenere un visibile dimagrimento in pochi giorni.

Per evitare i morsi della fame è necessario mangiare ogni due ore, mentre le quantità e la varietà sono libere. Questa dieta prevede il reintegro degli altri alimenti dopo i primi 15 giorni, aspetto che rischia di far riprendere molto velocemente i chili persi se non si continua a seguire un regime alimentare controllato, abbinato ad una sana attività fisica aerobica.


Alternare le quantità dei vari gruppi nutritivi accelera il metabolismo. Non devono quindi mancare nella dieta i carboidrati ricchi di fibre come cereali integrali, frutta e verdura, le proteine ​​magre come pesce e carni bianche e i grassi sani come frutta secca, semi, olio di oliva. Per quanto riguarda la frutta e la verdura, invece, seguite il principio della stagionalità.

Il sale dovrebbe essere evitato in ogni momento, Pertanto si dovrebbero mettere da parte i salumi, formaggi, piatti preparati e optare per spezie ed erbe aromatiche, perché il sale è immagazzinato nei tessuti e attrae l’acqua favorendo la ritenzione idrica. Alcune piante sono conosciute per il drenaggio del corpo, che agiscono sul fegato e reni per rimuoverne l’eccesso. Tra i più conosciuti c’è il tè verde.


Questo regime è usato solitamente dalle attrici di Hollywood per perdere peso velocemente prima di girare un film. Si tratta solitamente di un lasso di tempo tra 10 e 15 giorni. Si mangia solo frutta per una settimana. I Frutti consigliati sono solitamente esotici, ma tutti i frutti sono consentiti tranne le banane. Si può mangiare quanto si vuole, ma dovrai consumare i frutti in un intervallo di 2 ore ogni volta. Dopo 7 giorni, si può iniziare a mangiare normalmente, ma a seguito di una nutrizione equilibrata.
Lo sapete perché questi non funzionano. Semplice il nostro corpo non ha ancora imparato a digerire questi ingredienti cosi chiamati carboidrati. Significa che non gli sa convertire ottimamente in energia. Il corpo trova più facile convertirlo in grasso. Si quel grasso che tutti odiamo. Ma la cosa più divertente della storia e che mangiando 5 pasti al giorno non diamo tempo al corpo di consumare questi grassi per trasformarli in energia. Ogni volta che mangi metti nuovo grasso nel tuo magazzino. Per esempio nella pancia gambe, braccia,.... Quando dai al tuo corpo il tempo di consumare i grassi accumulati? La domanda sorge: Come dimagrire ? Scopri come dimagrire nel nostro manuale gratuito. Scaricandolo ricevi il gratuito e-book nel quale viene spiegato come dimagrire velocemente naturalmente lasciando al corpo il tempo di andare a prendere i grassi residui restati li per anni. 
Ai colleghi che divulgano e consigliano certe strategie dimagranti pur conoscendone i risvolti, rammento che è possibile scrivere un buon articolo rimanendo deontologicamente corretti e soprattutto professionali; a chi invece le condivide ignorando tali aspetti suggerisco di "affrettarsi" nell'intraprendere gli studi accademici necessari per operare nel campo della dietetica e della dietoterapia.
Usate l’alimentazione come uno strumento per dimagrire velocemente, giocando con gli alimenti in maniera intelligente. Per esempio il cibo al quale dovete stare più attenti sono i carboidrati, quindi usati in maniera intelligente. Potete assumere carboidrati due ore prima di andare in palestra o fare una camminata, oppure se l’allenamento in palestra o in bicicletta è pesante usateli anche dopo l’allenamento per recuperare, soprattutto se vi allenate anche con i pesi. In questo caso i carboidrati andranno soltanto a reintegrare le energie spese.
L'apporto nutrizionale in questa dieta è molto più equilibrato: per qualche giorno, infatti, l'apporto dei carboidrati complessi è fortemente ridotto ma è compensato da una adeguata presenza di grassi e proteine, che aiuteranno l'organismo a non andare in carenza energetica ma gli consentiranno, allo stesso tempo, di cominciare a bruciare esclusivamente grasso, oltre a perdere molti liquidi, riducendo la ritenzione. Infatti, condizione necessaria è quella di bere fino a due litri di acqua al giorno, cosa che con il caldo estivo è molto più semplice da compiere.

Il messaggio da portare a casa, come abbiamo visto dai diversi casi in questo articolo, è che limitare la valutazione della composizione corporea al semplice peso è nettamente insufficiente come metodica. Pertanto il mio invito è quello di ricercare miglioramenti reali nella composizione corporea e non fittizi, quindi un buon inizio sarebbe quello di iniziare a saper misurare realmente i cambiamenti e magari affidarsi a un preparatore competente.


Prova la dieta paleolitica o paleodieta. Ai tempi in cui vivevano gli uomini delle caverne, non c'era il tempo né il modo di cuocere dolcetti o friggere patatine. La paleodieta cerca di ricreare la stessa alimentazione dei primi antenati, in quanto sostiene che il nostro organismo non è adatto agli ingredienti e agli stili di cucina moderni. Pertanto prevede di mangiare carne, verdure, frutta e tutti gli altri alimenti che erano disponibili a quell'epoca e di evitare tutto ciò che gli antenati non avrebbero avuto.
Quando il peso corporeo diminuisce non è il caso di festeggiare indiscriminatamente, semplicemente perché la variazione del peso corporeo di per sé non vuol dire nulla, così come il BMI. Infatti un recente studio ha concluso che, rispetto al BMI, la percentuale di grasso è un indicatore migliore per quanto riguarda la speranza di vita. Avere un basso indice di massa corporea non protegge dalla morte precoce. La causa risiede nel fatto che il BMI non misura il grasso corporeo. Bassi livelli di massa magra e alti livelli di grasso corporeo sono indipendentemente associati ad un aumentato rischio di morte. Da questo scenario è evidente che una misura diretta del grasso corporeo rappresenti davvero il modo più accurato per determinare la salute. Noi medici non dovremmo usare il BMI per misurare l’obesità, dobbiamo utilizzare una misura diretta dell’obesità come la percentuale di massa grassa”, ha detto il dott. Ray Padwal. Quando viene usata una misura diretta del grasso corporeo allora a quel punto si che l’indice utilizzato è associato ad un aumentato rischio di morte. Padwel poi dice che il BMI può essere frustrante dal punto di vista della salute e della ricerca pubblica, perché molte raccomandazioni per la salute sono formulati dalla ricerca basata appunto sul BMI per misurare l’obesità. Ci sono un sacco di studi basati sul BMI che concludono che la gente che è grassa è sana. Invece, egli suggerisce, molti dei partecipanti di questi studi con un alto BMI possono avere una bassa percentuale di massa grassa e una percentuale di massa magra elevata. Il dottore consiglia un buon metodo per avere un’idea: il rapporto vita-fianchi, quest’ultimo deve essere inferiore a 90 per gli uomini e inferiore a 0,83 per le donne, le persone con conformazione androide detta anche a mela sono a più alto rischio di morte e di malattia rispetto a coloro che hanno una conformazione ginoide detta anche a pera. Infatti le apparecchiature che misurano in modo preciso il grasso corporeo sono costose, io consiglio un buon plicometro.
Insieme al suo staff medico, la Tarchini sviluppa diversi programmi per dimagrire in fretta e senza stress, riscuotendo notevole successo tra i numerosi iscritti al suo sito, consolidando la sua esperienza in fatto di alimentazione frequentando la Scuola di Medicina Olistica, Corsi di Naturopatia, Intolleranze Alimentari, Kinesiologia, Fitocomplementi, Anatomia e Fisiologia, Medicina Tradizionale Cinese, Psicosomatica e molti altri ancora.
Per dimagrire velocemente è necessario bere tanta acqua, anche 3 o 4 litri al giorno, questo perché il nostro corpo è fatto prevalentemente di acqua e perché bere tanta acqua aiuta a contrastare la ritenzione idrica. Molte volte ci sembriamo più grassi di quello che in realtà siamo, questo perché nei nostri tessuti rimane una notevole quantità di acqua che ci fa apparire più grandi e grassi. Sarebbe naturale pensare di bere meno per contrastare questo fenomeno, ma in realtà è esattamente l’opposto. Per combattere la ritenzione idrica ed apparire più snelli è necessario bere tantissima acqua.
Riflettiamo insieme un attimo: pensa per un istante al bombardamento mediatico e pubblicitario cui siamo quotidianamente sottoposti che ci garantisce l'efficacia della nuova dieta dell'anno oppure di creme snellenti (o, come diceva qualcuno, “sciogli pancia”); o ancora “pillole magiche” che in pochi giorni ti fanno dimagrire e tornare in linea perfetta! Per non parlare di attrezzi ginnici miracolosi sponsorizzati in televendite che ti fanno perdere peso con soli 3 minuti al giorno di allenamento.
Prendi in considerazione la dieta HCG. Si tratta di una dieta molto controversa, che combina delle iniezioni o integratori di HCG (gonadotropina corionica umana – ormone prodotto dal pre-embrione all'inizio della gravidanza) con un apporto calorico severamente limitato. La restrizione calorica da sola (non più di 500 - 800 calorie al giorno) è sufficiente per facilitare la perdita di peso nella maggior parte delle persone; è abbondantemente sotto la quantità di calorie giornaliere raccomandate, anche per coloro che cercano di perdere peso. La dieta prevede quindi di assumere dosi di HCG tramite iniezioni o sotto forma di gocce.

I risultati mostrano che le donne che hanno seguito la dieta affermavano più frequentemente di rilevare la riduzione o addirittura la scomparsa dei sintomi vasomotori (Odd Ratio, o OR, pari a 1,14) rispetto al gruppo di controllo. Inoltre, più donne che perdevano almeno 4,5 kg nel primo anno di trattamento, o che perdevano almeno il 10% del peso iniziale, dichiaravano di avere eliminato le vampate di calore, rispetto a coloro che avevano mantenuto il proprio peso (OR=1,23). Tuttavia la scomparsa di fenomeni vasomotori moderati o gravi si verificava solo in caso di calo ponderale elevato (circa 10 kg).
Per riaffermare e sviluppare i muscoli deboli, si dovrebbe praticare esercizi di fitness corretti. Come lo squat che funziona sui fianchi, cosce e polpacci. È possibile eseguire questo esercizio senza spese all’inizio.  Un esercizio e andare giù con la schiena dritta e quindi aggiungere peso, quando è stato acquistato una buona tecnica. Squat frontale funziona sui fianchi e riduce il volume delle cosce. Per eseguire uno squat corretto, si deve essere in ginocchio piegato al limite sulle punte dei piedi. Mentre l’altro ginocchio scende a terra.
Chi già durante l’infanzia è in sovrappeso corre un rischio maggiore di diventare obeso in età adulta. I bambini in sovrappeso possono iniziare a soffrire di problemi connessi al peso, come l’ipertensione e il diabete, già in tenera età. Si può capire se un bambino è in sovrappeso o obeso usando l’indice di massa corporea specifico per i bambini e gli adolescenti.

Se è vero che dimagrire in poco tempo non è semplice e non è per tutti, è vero anche che non si deve fare allarmismo e che, quando viene applicato un metodo scientifico e si è seguiti in modo opportuno si possono comunque ottenere dei buoni risultati. Basti pensare ai forti obesi, nei quali il pericolo di vita può essere addirittura incombente ed è assolutamente necessario perdere peso, a partire da10 kg in pochi giorni, fino a cifre molto più significative e nel minor tempo possibile, in modo da far rientrare al più presto nella norma i valori ematici alterati.
Questo è senza dubbio uno dei periodi dell’anno in cui si ricorre di più alle diete. Vuoi perché le vacanze sono alle porte e con esse la temuta prova costume, o perché con l’arrivo del caldo ci si vuole sentire finalmente bene con se stessi, ci lasciamo spesso trascinare in diete last minute rigidissime che promettono miracoli in poco tempo e ci costringono all’assunzione di pochissime calorie.
C’è una differenza sostanziale tra una dieta drastica, temporanea e parecchio estrema dal punto di vista alimentare ed una dieta che tenda a cambiare le proprie abitudini: la prima ha un obiettivo a breve termine, il secondo è invece un sano cambiamento del proprio stile di vita. È sempre bene consultare un nutrizionista prima di intraprendere una dieta; le guide di GreenStyle, tuttavia, ti saranno utili per scoprire le peculiarità di ciascun tipo di alimentazione, i principi che vi sono dietro, i cibi permessi e quelli vietati, oltre che un menu d’esempio.
Patologie cardiache e dell’apparato respiratorio – Molte patologie cardiache e dell’apparato respiratorio possono indurre una perdita di peso più o meno marcata; fra le principali si ricordano la broncopneumopatia cronica ostruttiva, fibrosi polmonare, enfisema polmonare, mesotelioma pleurico, tumori della laringe, tumori cardiaci ed endocardite infettiva.

Per un anno i pazienti hanno partecipato ad un programma dimagrante che li ha indirizzati sulla dieta da seguire e sull'esercizio fisico da svolgere. Dall'inizio del programma, il loro peso è stato monitorato, misurato e analizzato settimanalmente. I pazienti hanno anche partecipato a delle riunioni di valutazione dopo 6, 12 e 24 mesi. I ricercatori hanno scoperto che le oscillazioni (diminuzione e aumenti repentini) di peso eventualmente registrate nelle prime 6-12 settimane del programma, sono determinanti per prevedere il successo o meno del programma alla fine dei 12 mesi e per mantenere il peso raggiunto anche a distanza di 24 mesi. In altre parole fin da subito chi registrava l'effetto yo-yo era destinato all'insuccesso, chi registrava una perdita di peso costante nelle prime 6-12 settimane sarebbe riuscito nell'intento finale.


Tizio pesa 70 kg con una percentuale di grasso del 10%, quindi tizio ha 7 kg di massa grassa e 63 kg di massa magra. Tizio segue una dieta ipocalorica e arriva a 66 kg, dato che Tizio ha fatto le cose fatte bene, la massa magra non è diminuita, e la perdita di peso è costituita solamente dalla perdita di tessuto adiposo. Tizio quindi ha perso 4 kg di grasso.
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