Per definire la composizione corporea il peso di per sé non significa nulla, così come il BMI; può essere utile per farsi un idea indicativa se parliamo di persone sedentarie, ma quello che conta veramente sono le percentuali di massa grassa e massa magra. Un buona idea sarebbe quella di iniziare a misurare le varie circonferenze, e ancora meglio comprarsi un plicometro. Sene trovano anche a pochi euro, la precisione non è delle migliori ma a noi non interessa in questo momento, l’importante è tener conto delle variazioni. Quindi per tener sotto controllo le variazioni della composizione corporea: peso, circonferenze, pliche e foto.
Smetti di bere liquidi zuccherati. Sorseggia acqua, tè, caffè nero o seltz invece delle bevande analcoliche, i succhi energetici, i caffè aromatizzati e i martini. Ridurre le calorie con dei prodotti alternativi può essere molto più facile di quanto si possa pensare. Ad esempio, un caffèlatte al mattino può contenere 500 calorie. Dal momento che mezzo chilo di grasso corporeo (perso o guadagnato) equivale approssimativamente a 3.500 calorie, sostituire quella ricca bevanda con del semplice caffè nero può aiutare a perdere un chilo a settimana.
Anche facendo una dieta chetogenica equilibrata è comunque necessario avere bene a mente che non bisogna riprendere a mangiare in modo irregolare una volta terminata e che il controllo su noi stesse è uno step obbligato da raggiungere, altrimenti si tornerà sempre al punto di partenza, rimettendo i chili persi e magari aggiungendone altri. Tutto questo può scatenare un vero e proprio loop fatto di insoddisfazione e senso di colpa che non meritiamo e che, con davvero pochi accorgimenti, possiamo tranquillamente evitare. Per quanti sforzi facciamo, non c'è e non ci sarà mai una dieta efficace a tal punto da consentirci di mangiare junk food, ossia cibo spazzatura, senza pagarne il prezzo.
Infine evitate le diete drastiche o il digiuno, perché i risultati così ottenuti saranno persi in pochissimo tempo una volta abbandonate questi tipi di dieta, che tra l’altro non fanno bene al vostro organismo. Per dimagrire velocemente non vi occorre altro che un’alimentazione sana ed intelligente, attività fisica misurata, pazienza, perseveranza ed il giusto riposo.
Il difetto di questa dieta è la mancanza di cibi solidi, che rischia di far ingrassare addirittura una volta terminata la prima fase, oltre ad una mancanza di molte sostanze nutritive e di energia. Come vedete le diete per dimagrire in fretta sono drastiche e solitamente prevedono l’abbandono dei carboidrati, che sono l’energia del nostro corpo. In questo modo a scapito di una mancanza di forza e di energia si andranno a perdere subito molti chili, fatti soprattutto di acqua e muscoli, mentre la quantità di grasso persa sarà minima.
Alternare le quantità dei vari gruppi nutritivi accelera il metabolismo. Non devono quindi mancare nella dieta i carboidrati ricchi di fibre come cereali integrali, frutta e verdura, le proteine ​​magre come pesce e carni bianche e i grassi sani come frutta secca, semi, olio di oliva. Per quanto riguarda la frutta e la verdura, invece, seguite il principio della stagionalità.

Un trucco da seguire assolutamente è anche quello di non andare a fare la spesa quando avete fame: sarebbe davvero controproducente! Andate invece a fare la spesa nel modo giusto, con le idee chiare sui cibi e gli alimenti adatti a voi, solo quelli indicati nella dieta. Non divagate, scrivete tutto il necessario su un foglietto e non comprate nulla in più di ciò che avete scritto nell’elenco. 
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7 strategie vincenti da utilizzare per perdere peso


Due litri al giorno di acqua di rubinetto o in bottiglia assicurano al corpo il ricambio idrico e facilitano il mantenimento o la conquista della forma. Zero calorie: l’acqua aiuta la regolarità intestinale e funge da potenziatore di un regime alimentare dimagrante. Per chi ama le bollicine non c’è problema: «Alternate la liscia alla frizzante - consiglia Daniela Lucini, responsabile della sezione di medicina dell’esercizio e patologie funzionali dell’ospedale Humanitas di Milano -. Quest’ultima può essere causa di un lievissimo gonfiore che sparisce in pochi minuti. Chi teme un effetto del genere può optare per la leggermente e naturalmente frizzante, più gradita al palato».


"Nei diversi siti che hanno pubblicato le proprie (o altrui) strategie "veloci" per dimagrire, si legge frequentemente l'avvertenza: "dimagrire velocemente può essere nocivo per la salute". Ciò è corretto. Perché, dunque, mettere a disposizione uno strumento insalubre pur essendo a conoscenza dei rischi ad esso correlati? La risposta è sintetizzabile in tre semplici parole: ipocrisia, ignoranza ed immoralità.
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Qual è il giusto quantitativo di testosterone nel corpo? Il testosterone è un l’ormone umano più comunemente associato alle caratteristiche sessuali maschili. Entrambi i generi producono effettivamente questo ormone, ma qual è la quantità ideale? Un nuovo studio propone un modo per misurare la gamma normale dei livelli di testosterone negli uomini. La quantità giusta di testosterone secondo la scienza Secondo la ricerca, pubblicata sul […]
Il sedano è ricco di iodio e di fibre. Se mangiato crudo è più diuretico mentre cotto è più lassativo, però l’effetto stimolante sulla tiroide rimane identico. Il consiglio è di consumare circa 150 gr di sedano non più di 4 volte alla settimana per evitare di incorrere in colite. Potete abbinarlo a crema tiepida di sedano, pesce al vapore e frutti di bosco.
Ok, mangio sano e faccio esercizio ogni giorno. Ho sempre voluto perdere 7-8 chili. Ho un metabolismo molto lento. Non importa quanto impegno ci metta, peso sempre uguale, non vado né su né giù… Dopo 2 settimane che uso Capsired, ho perso 5 chili. Per me è stato un risultato ECCEZIONALE. Soprattutto perché non sono davvero sovrappeso. Forse ancora 1-2 chili, ed è tutto.

12 fatti scioccanti su perdere peso raccontati da un esperto

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