L'applicazione di questi principi, legata alla ragionevolezza delle porzioni e alla giusta ripartizione dei pasti, assicura una solida base di partenza per dimagrire velocemente. Tra l'altro, ciò garantisce (quasi del tutto) anche l'apporto dei micronutrienti (sali minerali e vitamine). L'unico accorgimento supplementare di cui tener conto è quello di mantenere una quota di fibra alimentare che si attesti intorno ai 30g al giorno.
Per capire la quantità di proteine che ognuno di voi dovrà consumare ogni giorno vi consigliamo, se ne avete la possibilità, anche di fare una misurazione con le suddette pedane impedenziometriche da un nutrizionista, da un personal coach o da un dietologo, in modo che sia un professionista a farvi il calcolo iniziale in base alle vostre esigenze ed in base alla vostra composizione corporea. Assolutamente NO alle diete dell’amico o del vicino di casa, quello che arriva da te e dice ‘prova questa dieta che mi hanno dato, ho perso chili in pochissimo tempo!’. Se quella dieta gli è stata data da un professionista, questo avrà lavorato sul SUO fisico, sulla SUA struttura, non sulla vostra! Meglio spendere qualche soldo in più ma essere certi di quello che andremo a fare, il nostro corpo va protetto sempre, è il patrimonio più importante e delicato che abbiamo!

Le diete flash non sono mai un buon consiglio da dare se si vuole perdere peso in modo strategico e soprattutto duraturo: tante di queste, infatti, tendono a farci perdere soprattutto liquidi e massa magra, sono veri e propri specchietti per le allodole, e così agendo non facciamo altro che entrare nel circolo vizioso della perdita di peso a fasi alterne, assolutamente controindicata. Questo tipo di diete, troppo repentine, infatti non puntano a bruciare la massa grassa, ossia quella ‘massa’ che rende il nostro corpo più o meno burroso e vera causa del nostro aumento di peso indesiderato, azione che richiederebbe sicuramente molto più tempo e più costanza.


È proprio qui che sta il problema ed è proprio all'interno del problema che si trova la soluzione. Ma prima di arrivare alla soluzione andiamo per gradi. Perché le diete non funzionano? Perché l'idea di metterci a dieta ci fa sentire in gabbia! Ti piace l’idea di stare in gabbia? Sicuramente no! Secondo te puoi mai essere in salute quando sei in gabbia? Non puoi più mangiare tanto quanto desidereresti mangiare.
Anche facendo una dieta chetogenica equilibrata è comunque necessario avere bene a mente che non bisogna riprendere a mangiare in modo irregolare una volta terminata e che il controllo su noi stesse è uno step obbligato da raggiungere, altrimenti si tornerà sempre al punto di partenza, rimettendo i chili persi e magari aggiungendone altri. Tutto questo può scatenare un vero e proprio loop fatto di insoddisfazione e senso di colpa che non meritiamo e che, con davvero pochi accorgimenti, possiamo tranquillamente evitare. Per quanti sforzi facciamo, non c'è e non ci sarà mai una dieta efficace a tal punto da consentirci di mangiare junk food, ossia cibo spazzatura, senza pagarne il prezzo.
Una corretta perdita di peso si ha solo quando si perde grasso di deposito, invece una perdita di peso indiscriminata può provocare, nel migliore dei casi, riduzione del contenuto di acqua corporea (disidratazione) e perdita di massa muscolare (deperimento). Nei casi peggiori, provoca anche riduzione del tessuto osseo (demineralizzazione) e diminuzione del grasso essenziale (emaciazione).
Tieni un diario alimentare. Annota ogni pasto, spuntino e bevande che consumi, oltre alle quantità approssimative di ognuno, per un'intera settimana. Scrivere ciò che consumi in realtà ti aiuta a restare consapevole di ciò che metti nell'organismo e ti aiuta a mantenere alta la motivazione per rimanere sano. Se puoi, segna anche il numero di calorie di ogni pasto o spuntino che mangi.
Imparerete come eliminare le cattive abitudini alimentari che vi hanno fin ora impedito di perdere peso costantemente, cosi da essere in grado di individuare gli alimenti giusti per voi e saperli cucinare in modo light. Chiunque può dimagrire se segue con regolarità i consigli e le tecniche elaborate in questo libro. Scoprirete che non è poi così difficile dimagrire se si sa come farlo!
Per fortuna, però, ci sono alcune buone notizie: la maggior parte della frutta è povera di calorie, ad esempio una mela di piccole dimensioni apporta circa 50 calorie. Per assumere 800 calorie, quindi, dovreste mangiare circa 16 mele! Ecco perché le diete dimagranti non impongono restrizioni sulle quantità di frutta e verdura: questi alimenti, infatti, contengono molte vitamine e fibre, e pochissime calorie.
Buongiorno. Premesso che so che perdere peso velocemente non è consigliabile, in questo momento ho bisogno di farlo per un problema al ginocchio e l'ortopedico mi impone una perdita di peso prima possibile. Ho 60 anni, alta 1,68, peso 81 kg. Ovviamente in menopausa. Non ho particolari problemi di salute e mangio di tutto. Per favore non toglietemi la frutta che adoro! ( infatti forse ne mangio troppa....). Grazie per un consiglio. Laura
Inoltre per quanto riguarda quest’ultimo caso di dimagrimento non ho fatto riferimento al tempo. Nel senso che Tizio avrebbe potuto ottenere il risultato che ha ottenuto prima aumentando la massa magra e poi in un secondo momento diminuendo quella grassa, oppure farlo contemporaneamente. Si, è possibile costruire muscoli e perdere grasso nella stessa giornata. Sarà il tema di un articolo che pubblicherò a breve.
Il glucomannano non è una vera e propria erba, bensì una fibra solubile ricavata da una pianta originaria del Giappone: il Konjac. Numerosi studi condotti sul glucomannano suggeriscono che può ridurre notevolmente l’appetito. Ma non solo. È anche un potente agente di riduzione del colesterolo e dei trigliceridi. Alcune persone potrebbero tuttavia non tollerare le fibre di tale alimento. In questo caso può essere sostituito altrettanto bene con i semi di psillo, dalle analoghe virtù.
Il raggiungimento del peso ideale in buona sostanza dipende da ciò che accadrà nei primi giorni di dieta, ciò che non è chiaro è perché alcune persone soffrano maggiormente rispetto ad altre di fluttuazioni del peso. Il dottor Zhaoping Li, direttore dell'Università della California, Los Angeles 'Center for Human Nutrition, che non era coinvolto nel nuovo studio, ha confermato, in un intervista alla CNN che i risultati sono coerenti con quello che esiste nella letteratura scientifica: "Qualunque cosa facciano le persone per Perdere peso, se possono farlo in maniera costante, significa che un particolare piano non solo si adatta fisiologicamente al paziente e al corpo dell'individuo, ma è anche fattibile e pratico nella vita quotidiana. Quindi, se sappiamo che qualcuno ha difficoltà fin dall'inizio, dobbiamo cambiare qualcosa. Questo può riguardare la dieta o un cambiamento nello stile di vita, perché sappiamo che se non faremo un aggiustamento, egli fallirà." Quindi una volta individuato il programma che fa davvero per noi, senza aumenti di peso nelle prime 6-12 settimane, avremo trovato la via giusta per perdere peso in maniera definitiva.
Ovviamente il consumo d’acqua deve essere adeguato al proprio stile di vita, quindi se fate un lavoro sedentario e non fate sport potete comunque bere 3 o 4 litri di acqua al giorno, magari aumentandola gradualmente e non tutta insieme dall’oggi al domani.  Se invece fate molto sport, camminate molto, fate una vita impegnativa e movimentata, magari andando in bicicletta al lavoro, allora potete bere anche 5 o 6 litri d’acqua al giorno senza problemi.

Il mistero nascosto dietro la perdita di peso


L’alimentazione ricopre un ruolo molto importante per la salute dell’uomo e in particolar modo per tutti coloro che praticano un’attività sportiva costante. E’ importante sapere che seguire una corretta e bilanciata alimentazione e praticare una moderata attività fisica è considerato da molti medici ed esperti un elisir di lunga vita, quindi non devono essere dei metodi per perdere peso ma devono diventare un vero e proprio stile di vita. Le persone che praticano un’attività fisica, come gli iscritti allo sporting club parco de medici, hanno bisogno di un fabbisogno calorico e nutrizionale maggiore rispetto a coloro che non lo fanno, la dieta dello sportivo deve essere considerata una parte integrante e fondamentale dell’allenamento. Di seguito sono illustrate alcune ricette di succhi di frutta ideali per gli sportivi, che hanno poteri anti-infiammatori e aiutano il regolare recupero muscolare, molto gustose e semplici da realizzare.

Perdita di peso nel 2019 - Pronostici


Se ti piace il pane o riso, la mattina ed il mezzogiorno sono i tempi appropriati per mangiarli, ma si dovrebbero ridurre le porzioni a metà. Preferibilmente scegliere alimenti con un indice glicemico basso, dando priorità ai cereali integrali. E certo eliminare il parmigiano. Preferibilmente si dovrebbe consumare frutta e verdura, cruda o cotta durante i pasti o fuori di esse. Per quanto riguarda i grassi, salse, cibi fritti e cibi grassi dovrebbero essere evitati. Pesci grassi, oli vegetali forniscono buoni grassi essenziali in quantità moderata.
Impara a non usare il cibo come una ricompensa. Quando raggiungi una meta intermedia, nella dieta o nell'esercizio, premiati con qualcosa di differente. Vai a vedere una partita con un amico, concediti una manicure, un massaggio o una serata al cinema. Allo stesso modo, una volta conseguiti i traguardi maggiori, come perdere un certo numero di chili entro una certa data, regalati qualcosa che desideri, come quella nuova maglietta che ammiri da tempo in vetrina.
Sii consapevole del fatto che questa non è una dieta di sola acqua. Le diete di sola acqua possono essere molto pericolose, se vengono seguite per un periodo di tempo troppo lungo. Il corpo ha bisogno di nutrienti per restare in buona salute e mantenere un metabolismo sano. Se bevi solo acqua per più di un paio di giorni, quando poi riprendi a mangiare corri il rischio di aumentare di peso ancora di più, perché il metabolismo avrà rallentato terribilmente.
Divano, tv, stanchezza dopo una giornata lavorativa: cosa c’è di più rilassante che stuzzicare qualche snack in questa situazione così accattivante? Se però siete convinte di voler perdere peso in poco tempo, questa è una delle abitudini a cui purtroppo dovrete rinunciare il prima possibile! L’ultimo pasto infatti prima di andare a letto dovrà essere consumato almeno 3 ore prima di andare a dormire, tempo necessario che occorre al nostro organismo per digerire tutto quello che abbiamo assimilato durante la giornata: nella notte la digestione si blocca, e tutto quello che il vostro fisico non avrà fatto in tempo a digerire da sveglio, rimarrà lì bloccato fino al giorno dopo.
Il principio della Dieta Turbo è fare in modo che il nostro corpo cambi (in meglio) attraverso il cibo. Perché spesso, la soluzione per dimagrire non è limitarsi a mangiare di meno. «Quando non si riesce a perdere peso c’è sempre un motivo di fondo», spiega Pomroy. «Il nostro corpo è un laboratorio fantastico e complesso di reazioni biochimiche. Basta che una piccola cosa vada storta per impantanarsi. Forse si tratta di infiammazione o di ritenzione idrica. Forse è un problema digestivo. O magari sono gli ormoni. In ogni caso, non ha nulla a che vedere con la forza di volontà. Il vostro corpo vuole essere snello, sano, forte e pieno di energia. Se non lo è significa che qualcosa nel sistema non funziona più come dovrebbe, che qualcosa si è bloccato», specifica la dottoressa delle celeb nel suo libro.
Questo ventaglio di malattie colpisce all’incirca cinquecentomila italiani, motivo per cui «la malnutrizione non deve essere più considerata un effetto collaterale ineluttabile della malattia, bensì un fenomeno prevenibile e reversibile - prosegue Muscaritoli -. Ma l’intervento deve essere tempestivo e parte integrante delle cure oncologiche. Le conseguenze della perdita di peso hanno un impatto pesante: aumenta la tossicità indotta da radio e chemioterapia sulle cellule sane e rende quelle tumorali più resistenti al trattamento. E l’indebolimento delle difese immunitarie aumenta la frequenza dei ricoveri e peggiora la prognosi con un aumento della mortalità. Un paziente oncologico su cinque non supera la malattia proprio a causa delle gravi conseguenze della malnutrizione».
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