Oltre a identificare il proprio fabbisogno calorico giornaliero e attuare una dieta che controlli accuratamente le calorie introdotte, è importante assumere anche un giusto atteggiamento mentale: la corsa non è l’occasione per consumare più calorie (per mangiare di più), ma per aumentare quelle bruciate giornalmente. Tutte le attività della giornata vanno pensate come un lungo allenamento di 24 ore, e qualunque strappo alla dieta prefissata vanifica tutta la fatica compiuta durante l’allenamento, un motivo in più per resistere alla tentazione di mangiare più del dovuto.

In 2008 between US$33 billion and $55 billion was spent annually in the US on weight-loss products and services, including medical procedures and pharmaceuticals, with weight-loss centers taking between 6 and 12 percent of total annual expenditure. Over $1.6 billion a year was spent on weight-loss supplements. About 70 percent of Americans' dieting attempts are of a self-help nature.[24][25]
Qualsiasi intervento dietetico, è nullo senza assumere l’opportuna quantità di acqua. Il trasporto dei nutrienti all’interno dei tessuti, l’utilizzo degli stessi nonché la trasformazione in energia è possibile solo grazie all’acqua. Inoltre, l’assunzione giornaliera di acqua, per almeno due litri, ti permetterà di drenare i liquidi in eccesso e mantenerti idratata.
Se il tuo obiettivo è raggiungere il peso forma ideale, non dimenticare di seguire una corretta alimentazione, ricca di sostanze nutritive. Tutti i nostri integratori brucia grassi non sono destinati a sostituire una dieta sana e varia. Ci sono integratori che possono aiutarvi a raggiungere i vostri obiettivi, primo fra tutti il Cutting Edge, integratore premium.
È un aspetto che fa fatica a emergere: non tanto fra gli specialisti, quanto negli appelli che i pazienti oncologici lanciano al sistema. La nutrizione, nei loro casi, è determinante e ha un peso non irrilevante anche nella definizione delle probabilità di guarigione. Ma se oltre un malato di cancro su dieci è malnutrito e la metà di essi rischia di morire per questa causa, vuol dire che il problema è ancora ampiamente sottovalutato.

La quantità di calorie assunta è importante, ma non è tutto. Gli ormoni influenzano molto il nostro processo di dimagrimento. Praticamente tutte le funzioni corporee sono regolate da loro, in quanto sono i messaggeri chimici del corpo e possono causare gravi squilibri e disturbi. Essi determinano quanto mangiamo e cosa scegliamo di mangiare. Concentrarsi solo su “quanto si assume” e “quanto si brucia” è quindi un errore. Molti altri aspetti legati ai nostri ormoni vanno considerati.


Sappiamo l’ esercizio riduce la perdita di massa, ciò non significa che sia la perdita di massa grassa. Come noi anche il corpo prende dove gli delizia di più e questi sono gli muscoli. E scizzinoso come noi non gli piace il grasso, Durante gli esercizi fisici non viene eliminato come prima cosa il grasso ma preferisce iniziare dal muscolo.  La dieta dimagrante, pertanto, è essenziale per la cura dei muscoli e nel frattempo la perdita di massa grassa. Per questo quando cominciamo a fare esercizi fisici il primo mese aumentiamo di peso non dimagriamo. Cominciamo a fare la massa muscolare che è più pesante del grasso. 

La maggior parte delle persone sa perfettamente che la dieta e l’esercizio fisico sono gli unici modi per dimagrire, il problema sta nel trovare il modo giusto per iniziare e per continuare la dieta e l’attività fisica. Nel seguito elencheremo alcuni consigli per iniziare, ma per prima cosa è opportuno esaminare i collegamenti tra le calorie, l’esercizio fisico e il peso.

La corsa è un allenamento completo, ma altre attività possono anche aiutare a perdere peso in modo sano. Mi sono data alla ricerca di varie alternative alla jogging perché io davvero non amo correre. Chi corre deve amarlo, ma al mio caso non entra tra le mie attività fisiche preferite. Nemmeno a scuola amavo correre, anzi le corte distanze andavano mene. Fare quei 100m senza problemi, ma correre costantemente più di un chilometro una tortura in terrena. Vedremo in seguito le alternative semplici per iniziare a muoversi. 


Ebbene si oltre ad una corretta alimentazione è necessario adottare uno stile di vita sano ed equilibrato per dimagrire velocemente e correttamente, che passa anche per il giusto riposo. Evitare situazioni di forte stress, riposare e soprattutto dormire bene e per almeno 7-8 ore sono tutti aspetti che aiutano a dimagrire. Questo succede perché il nostro organismo per funzionare al meglio e svolgere tutte le sue attività, necessita di riposo e di un certo numero di ore di sonno, durante le quali riequilibra tutti i processi fisiologici.

Alla riduzione del peso corporeo del neonato contribuisce poi una perdita di liquidi e di altro materiale con le urine e con il meconio (una sostanza contenuta presente nell’intestino del bambino, dal colore bruno-verdastro e costituita da materiale fecale, cellule epiteliali intestinali desquamatesi e liquido amniotico ingerito nel corso della vita pre-natale); nei primi giorni di vita tali perdite non vengono compensate dall’assunzione di liquidi fatta tramite l’allattamento.


Questo è il primo punto importante da tenere a mente: diete efficaci per perdere peso ci sono ma funzionano al meglio, in generale, per chi è in forte sovrappeso. Se i chili da perdere non sono molti, non ci si può aspettare un calo della bilancia netto e deciso, queste diete drastiche infatti non sempre possono funzionare. Sarebbe molto più opportuno ragionare su una ricomposizione corporea, ossia un modellamento del proprio corpo che vada al di là del peso indicato sulla bilancia.
Se vai a correre dopo il corpo richiederà energia. Dopo uno sforzo fisico lo sappiamo tutti che il corpo necessita di energia. E di solito dopo aver fatto una corsa altro che un pasto sano andiamo mangiare. Anzi ci prendiamo la prima cosa che capita sotto mano. Essendo stanchi dopo la corsa lunga e difficile avere voglia di cucinare. Quella fame assurda che ci viene dopo l'esercizio fisico e l'affaticamento non aiutano a perdere peso a via delle nostre abitudini. Anzi lo fanno aumentare.
Cosa feci? Dal giorno dopo il “ghiribizzo”, iniziai a mangiare pochissimo e camminare, sempre di più, di buon passo, ogni giorno. Il tutto era incoraggiato dai numeri della bilancia, in dieci giorni 9 kg e mi dissi che mi ero tolto di dosso una cassa di acqua minerale: poi dopo un po' un'altra cassa via dalle scatole. Mi alzavo verso le 6,30 la mattina, uscivo e facevo un'ora di cammino, tornavo a casa, mi lavavo e rivestivo, poi al lavoro veniva il bello, facendo il guardasala in un museo camminavo a più non posso per un totale di altre 4 ore abbondanti (quasi non parlavo coi colleghi). Tornato a casa la sera, mi concedevo un pasto bello ricco, con primo e secondo (pasta, carne), poi uscivo una mezz'ora. A metà agosto viaggiavo sui 75 kg. Ma camminavo sempre di più, cose inenarrabili, un giorno feci più di 35 km, e poi decisi che per bruciare di più in meno tempo, e poter mangiare senza sensi di colpa, dovevo fare una cosa che non mi piaceva molro: iniziare a correre. Così feci, iniziando con 5 km oltre le gran camminate, e a metà settembre facevo una decina di km di primissima mattina, ove mi svegliavo alle 4,45 (una vera sofferenza, ma… DOVEVO).

L'importanza dell'alimentazione come arma preventiva nelle più comuni patologie è ormai un dato riconosciuto, tuttavia ancora c'è molto da imparare e spesso ci si fa fuorviare dalle mode del tutto e subito. Scopriamo il lato più affascinante e giocoso del cibo ma non abusiamo di esso e ricordiamoci, in qualsiasi periodo dell'anno, di rispettare il corpo e curarlo al meglio, in modo da non avere mai bisogno di drasticità tali da compromettere il nostro equilibrio sia interiore che sociale.

La guida definitiva per perdere peso


Sottoponiti a un'irrigazione del colon. Alcuni centri termali offrono questo tipo di trattamento, che consiste in un lavaggio fisico del colon con grandi quantità di acqua per rimuovere l'accumulo fecale. Questo processo può aiutare alcune persone che soffrono di gonfiore, gas intestinale, costipazione e in alcuni soggetti è in grado di stimolare la perdita di peso. Tuttavia, alcuni professionisti affermano che questi lavaggi possono essere dannosi se vengono eseguiti in modo non corretto o per il solo scopo di dimagrire. Consulta un medico prima di prendere in considerazione questo trattamento.

Se mangiate più frutta e verdura lo stomaco si riempie prima, e quindi diminuisce lo spazio a disposizione degli alimenti ricchi di calorie. Sostituite gli spuntini ricchi di calorie con frutta e verdura a basso contenuto calorico: ad esempio invece di una bustina di patatine che è ricca di calorie, potete fare uno spuntino croccante, più leggero e molto più ricco di vitamine mangiando una carota o un po’ di sedano.
Dieta ferrea? – Conviene prediligere una dieta non troppo ferrea per un periodo di tempo più lungo, piuttosto che una dieta molto restrittiva per breve tempo, che avrebbe come conseguenza l’abbassamento del metabolismo basale. Il corpo, se messo troppo alle strette, diminuisce le calorie bruciate dalla prima componente e come risultato una parte della dieta è vanificata. Lo stesso vale per chi decide di digiunare o saltare i pasti: sono strategie che in pochi giorni sono annullate dai meccanismi di autodifesa e compensazione del corpo umano. Lo scopo infatti è aumentare il metabolismo basale, non diminuirlo. Per far questo si possono aggiungere esercizi di potenziamento muscolare al proprio allenamento, che innalzano il metabolismo basale perché aumentano la massa muscolare.
Lo zenzero gode di molta fama da alcuni anni a questa parte. E non a torto: è ricchissimo di virtù antinfiammatorie e, secondo una ricerca condotta dall’Institute of Human Nutrition della Columbia University, aiuta anche a perdere peso. Potenzia il lavoro di smaltimento delle tossine, migliora la digestione e, in più, diminuisce lo stimolo della fame. Insomma, una vera e propria panacea per le persone che cercano di perdere peso.
Anche se gli esercizi aerobici come la camminata veloce, la corsa e l’andare in bici sono eccellenti per dimagrire velocemente, molte persone tendono a focalizzarsi esclusivamente sull’allenamento cardio e non aggiungono il cosiddetto “resistance training” alla loro routine. Aggiungere il sollevamento pesi alla vostra routine in palestra può aiutarvi a farvi più muscoli e tonificare l’intero corpo.
Sii realistico circa il tipo di allenamento che sei in grado di fare quando inizi un nuovo programma. Se speri di perdere peso e mantenere la linea, dovrai fare ben più che un semplice programma concentrato di fitness. Il modo migliore per iniziare una routine di allenamento è di scegliere quegli esercizi che effettivamente sei in grado di fare e, si spera, che ti piacciono. Se non ti piace correre, per esempio, fai in modo che non sia la tua principale forma di esercizio fisico; riuscirai a mantenerti molto più motivato se scegli un'attività che ti piace davvero. Prova quindi diversi esercizi finché ne trovi alcuni che ti appassionano veramente, come il nuoto, la bicicletta o magari la Zumba.
Fai immediatamente qualcosa che sia finalizzato al raggiungimento dell´obiettivo e poniti con un atteggiamento mentale positivo. In realtà già io ti sto facendo fare qualcosa avendoti indirizzato verso questo diario di allenamento. Ma potresti anche comprarti una bella tuta, o informarti su internet per diventare sempre più esperto, o fare subito qualunque cosa ti passi per la testa purché ti permetta di iniziare a raggiungere il tuo obiettivo (scrivi tutto quello che ti viene in mente).

Questo è il primo punto importante da tenere a mente: diete efficaci per perdere peso ci sono ma funzionano al meglio, in generale, per chi è in forte sovrappeso. Se i chili da perdere non sono molti, non ci si può aspettare un calo della bilancia netto e deciso, queste diete drastiche infatti non sempre possono funzionare. Sarebbe molto più opportuno ragionare su una ricomposizione corporea, ossia un modellamento del proprio corpo che vada al di là del peso indicato sulla bilancia.


Nelle donne i chili sono principalmente nei fianchi, glutei e cosce. I motivi sono ormonali e genetici e sono accompagnati in determinati momenti del ciclo di una ritenzione d' acqua. Oggi forniamo cinque suggerimenti e trucchi per combattere questi grassi che vengono messi in un luogo più adeguati. Dimagrire in quelle parti, sempre difficili da rimuovere (le maniglie del amore).
Alternare le quantità dei vari gruppi nutritivi accelera il metabolismo. Non devono quindi mancare nella dieta i carboidrati ricchi di fibre come cereali integrali, frutta e verdura, le proteine ​​magre come pesce e carni bianche e i grassi sani come frutta secca, semi, olio di oliva. Per quanto riguarda la frutta e la verdura, invece, seguite il principio della stagionalità.
Fai sollevamento pesi. L'allenamento di resistenza e l'esercizio con i pesi possono aiutare sia gli uomini che le donne a rimanere magri grazie alla definizione muscolare e all'aumento del metabolismo, che offrono un costante vantaggio passivo. L'attività fisica per perdere peso che prevede sia allenamento aerobico che con i pesi stimola a bruciare molte calorie.
Passa al cioccolato nero - Gran parte delle donne di tutto il mondo ha bisogno di dolci ogni giorno, concedersi un capriccio per mettere le endorfine a tacere. Molte usano il cioccolato per farlo, ma nel tuo caso utilizza il cioccolato nero, che contiene sostanze nutritive migliori per rafforzare la tua salute, come gli antiossidanti, e contiene anche un minor numero di calorie oltre ad essere un ottimo alleato per accelerare il metabolismo.

Questo ventaglio di malattie colpisce all’incirca cinquecentomila italiani, motivo per cui «la malnutrizione non deve essere più considerata un effetto collaterale ineluttabile della malattia, bensì un fenomeno prevenibile e reversibile - prosegue Muscaritoli -. Ma l’intervento deve essere tempestivo e parte integrante delle cure oncologiche. Le conseguenze della perdita di peso hanno un impatto pesante: aumenta la tossicità indotta da radio e chemioterapia sulle cellule sane e rende quelle tumorali più resistenti al trattamento. E l’indebolimento delle difese immunitarie aumenta la frequenza dei ricoveri e peggiora la prognosi con un aumento della mortalità. Un paziente oncologico su cinque non supera la malattia proprio a causa delle gravi conseguenze della malnutrizione».
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