Per dimagrire velocemente non c’è cosa che funzioni meglio di una sana attività fisica correlata ad una dieta sana. Questo binomio è in assoluto quello che funziona meglio per dimagrire, soprattutto per i risultati a lungo termine. Innanzitutto diciamo che l’attività fisica deve essere rapportata alle proprie possibilità, quindi potete scegliere se andare in palestra, in piscina, in bicicletta, a correre o semplicemente a camminare.
In sostanza questo piano alimentare vuole agire, velocemente, su quelle disfunzioni che ostacolano il dimagrimento ovvero, infiammazione, un problema che riguarda la reazione iniziale dell’organismo; disfunzione digestiva, ovvero la capacià dell’organismo di digerire gli alimenti; squilibrio ormonale, che riguarda l’equilibro del corpo tra la produzione e la biositesi ormonale.
L'importanza dell'alimentazione come arma preventiva nelle più comuni patologie è ormai un dato riconosciuto, tuttavia ancora c'è molto da imparare e spesso ci si fa fuorviare dalle mode del tutto e subito. Scopriamo il lato più affascinante e giocoso del cibo ma non abusiamo di esso e ricordiamoci, in qualsiasi periodo dell'anno, di rispettare il corpo e curarlo al meglio, in modo da non avere mai bisogno di drasticità tali da compromettere il nostro equilibrio sia interiore che sociale.
Evita le bevande dolcificate. Che siano dolcificate naturalmente o con additivi chimici, questo tipo di bevande ha poco valore nutritivo e non fa altro che aggiungere calorie vuote nella tua alimentazione. Evita i succhi di frutta o le bevande dolcificate. Anche lo zucchero naturale aumenterà la quantità di calorie che introduci, prevenendo la perdita di peso. Se scegli di bere il succo di frutta, non andare oltre la mezza tazza al giorno. Invece di bere bevande dolcificate durante la giornata, preferisci quelli senza zuccheri o a basso valore calorico. Alcune tra le bevande da evitare includono le seguenti:

13 consigli che cambieranno il modo in cui perdi peso


Ribadiamo ancora una volta che l'obbiettivo di chi dimagrisce velocemente NON deve oltrepassare quello dei 4kg al mese (meglio 3!). Spesso, la pratica di alcune strategie alimentari "estreme" porta alla perdita ultra rapida di liquidi, il che, inutile dirlo, non corrisponde ad un vero e proprio dimagrimento, bensì ad una disidratazione. Per evitare ciò, è fondamentale anzitutto rispettare l'equilibrio nutrizionale ed in particolar modo la quota di carboidrati; ciò esclude a priori tutte le diete iperproteiche, chetogeniche e le low carb in generale. Parallelamente, una porzione insufficiente di lipidi comporta la riduzione inevitabile dell'introito di vitamine liposolubili ed acidi grassi essenziali complessivi. Per quel che concerne le proteine, rimando le molte considerazioni salutistiche agli articoli delle diete iperproteiche. Ovviamente, anche un regime alimentare TROPPO ricco di glucidi è controproducente, a causa dello stimolo massiccio che questi esercitano sul rilascio di insulina, l'ormone anabolico responsabile del deposito adiposo; anche la forma chimica di questi ultimi costituisce un elemento discriminate, poiché digeribilità, velocità d'assorbimento e metabolizzazione (in genere legati al processo di raffinazione degli alimenti) incidono sull'indice glicemico, quindi sullo stimolo dell'ormone su menzionato.

Risorse preferite per perdere peso per 13


Evita le diete, le pillole dimagranti e i piani dietetici "rapidi" che limitano pesantemente le calorie o i gruppi di alimenti. Le diete e le tecniche per una rapida perdita di peso non sono sempre efficaci, alcune possono essere addirittura pericolose. Le pillole, le polverine e i programmi dietetici che prevedono un'estrema restrizione calorica, l'esclusione totale d'interi gruppi di alimenti o l'eccessivo esercizio fisico possono essere molto pericolosi per la salute. Le pillole e gli integratori non sono controllati dal Ministero della Sanità e non sempre sono sicuri. Se non hai una motivazione di salute per evitare un particolare tipo di cibo, sappi che una dieta equilibrata e varia è essenziale per una graduale perdita di peso. I prodotti e i piani dietetici restrittivi possono causare deficit di nutrienti, danni all'organismo, colesterolo alto e molti altri problemi di salute.

Perdere i dati di peso da cui tutti possiamo imparare


Per dimagrire velocemente non c’è cosa che funzioni meglio di una sana attività fisica correlata ad una dieta sana. Questo binomio è in assoluto quello che funziona meglio per dimagrire, soprattutto per i risultati a lungo termine. Innanzitutto diciamo che l’attività fisica deve essere rapportata alle proprie possibilità, quindi potete scegliere se andare in palestra, in piscina, in bicicletta, a correre o semplicemente a camminare.
La perdita di peso (anche calo ponderale, calo di peso, dimagrimento o dimagramento) è un evento che può avere connotazioni fisiologiche o patologiche. In molti casi la diminuzione ponderale è semplicemente legata a una volontaria modifica del proprio regime alimentare per fini salutistici o estetici. In questo articolo accenneremo solo brevemente alla perdita di peso fisiologica e non tratteremo della perdita legata all’adozione di un regime dimagrante, ma ci concentreremo sul calo di peso dovuto a condizioni patologiche.
Ripulire la vostra dispensa è un altro consiglio indispensabile che dovete seguire se volete perdere peso senza cadere in inutili tentazioni. Via dagli scaffali della cucina qualunque snack, patatine, cioccolatini e caramelle. All’inizio sarà difficile ma poi sarete soddisfatte della vostra dispensa vuota, anzi no, riempita in maniera sana e opportuna.

Sono stati svolti molti studi sulla validità di questa dieta, ma i risultati non hanno dato esiti certi. Sebbene alcune persone siano disposte a giurare di avere perso 12 chili durante la dieta HCG, molti scienziati in realtà affermano che non c'è nessun riscontro scientifico sugli esiti dell'iniettarsi questo ormone e, in realtà, può persino risultare pericoloso.


La massa grassa include il grasso essenziale, quello di cui il corpo non può fare a meno per sopravvivere, e il grasso di deposito, quello che il corpo accumula, in parte per proteggersi dall’ambiente esterno e in parte perché, specialmente in soggetti sani, l’introito calorico supera il dispendio energetico. Il grasso di deposito a sua volta può essere suddiviso in viscerale, muscolare e sottocutaneo. Il grasso viscerale è quello che da un lato protegge gli organi interni da eventuali traumi della cavità toracica e addominale ma, dall’altro, l’eccesso è correlato all’insorgenza di malattie cardio-vascolari e metaboliche. Il grasso muscolare è quello che si accumula dentro il muscolo per mancanza di adeguata attività fisica, mentre il grasso sottocutaneo può essere a sua volta suddiviso in tessuto adiposo di superficie (SAT) e profondo (DAT). Il primo protegge dagli sbalzi termici mentre il secondo è strettamente correlato, come significato metabolico, al grasso viscerale ed è altrettanto dannoso.
Molti disturbi causano perdita di peso involontaria, tra cui quasi tutte le malattie croniche di una certa gravità. Tuttavia, molte di queste sono clinicamente evidenti e sono state generalmente diagnosticate dal momento in cui si è verificata la perdita di peso. Altri disturbi sono più propensi a manifestarsi con perdita di peso involontaria (vedi Alcune cause di sintomi di presentazione della perdita involontaria del peso).

Come guadagnare peso

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