La massa magra invece include quella muscolare ed è comprensiva del tessuto osseo, degli organi interni e degli altri tipi di tessuto. Naturalmente nella massa magra è compresa la quasi totalità dell’acqua corporea, se escludiamo una piccola percentuale presente nel grasso di deposito.Quindi la massa magra non corrisponde alla massa muscolare, la massa magra è tutto ciò che non è grasso (fat free mass).
Per fortuna, però, ci sono alcune buone notizie: la maggior parte della frutta è povera di calorie, ad esempio una mela di piccole dimensioni apporta circa 50 calorie. Per assumere 800 calorie, quindi, dovreste mangiare circa 16 mele! Ecco perché le diete dimagranti non impongono restrizioni sulle quantità di frutta e verdura: questi alimenti, infatti, contengono molte vitamine e fibre, e pochissime calorie.
Questo ventaglio di malattie colpisce all’incirca cinquecentomila italiani, motivo per cui «la malnutrizione non deve essere più considerata un effetto collaterale ineluttabile della malattia, bensì un fenomeno prevenibile e reversibile - prosegue Muscaritoli -. Ma l’intervento deve essere tempestivo e parte integrante delle cure oncologiche. Le conseguenze della perdita di peso hanno un impatto pesante: aumenta la tossicità indotta da radio e chemioterapia sulle cellule sane e rende quelle tumorali più resistenti al trattamento. E l’indebolimento delle difese immunitarie aumenta la frequenza dei ricoveri e peggiora la prognosi con un aumento della mortalità. Un paziente oncologico su cinque non supera la malattia proprio a causa delle gravi conseguenze della malnutrizione».

Suggerimento di perdita di peso: essere coerente


Senza impegnarti in una dieta iperproteica molto rigida, che potrebbe appesantire l’attività dei reni, puoi provare aggiungendo alcune proteine extra ai tuoi pasti. Provai una settimana aumentando gradualmente le proteine nel tuo menu.  Infatti, se hai una malattia al fegato o ai reni  e prevedi di aggiungere un numero sostenuto di proteine alla tua dieta consulta prima il medico.
In generale però, qualsiasi tipo di attività fisica, purché regolare e costante, rappresenta un ottimo modo per accelerare il metabolismo e aiutarvi nell'impresa di perdere peso. Quindi lasciatevi guidare da gusti e preferenze nella scelta degli sport e assicuratevi di praticarli con regolarità: niente vi premierà più della costanza e dell'impegno continuo.
!function(n,t){function r(e,n){return Object.prototype.hasOwnProperty.call(e,n)}function i(e){return void 0===e}if(n){var o={},u=n.TraceKit,s=[].slice,a="?";o.noConflict=function(){return n.TraceKit=u,o},o.wrap=function(e){function n(){try{return e.apply(this,arguments)}catch(e){throw o.report(e),e}}return n},o.report=function(){function e(e){a(),h.push(e)}function t(e){for(var n=h.length-1;n>=0;--n)h[n]===e&&h.splice(n,1)}function i(e,n){var t=null;if(!n||o.collectWindowErrors){for(var i in h)if(r(h,i))try{h[i].apply(null,[e].concat(s.call(arguments,2)))}catch(e){t=e}if(t)throw t}}function u(e,n,t,r,u){var s=null;if(w)o.computeStackTrace.augmentStackTraceWithInitialElement(w,n,t,e),l();else if(u)s=o.computeStackTrace(u),i(s,!0);else{var a={url:n,line:t,column:r};a.func=o.computeStackTrace.guessFunctionName(a.url,a.line),a.context=o.computeStackTrace.gatherContext(a.url,a.line),s={mode:"onerror",message:e,stack:[a]},i(s,!0)}return!!f&&f.apply(this,arguments)}function a(){!0!==d&&(f=n.onerror,n.onerror=u,d=!0)}function l(){var e=w,n=p;p=null,w=null,m=null,i.apply(null,[e,!1].concat(n))}function c(e){if(w){if(m===e)return;l()}var t=o.computeStackTrace(e);throw w=t,m=e,p=s.call(arguments,1),n.setTimeout(function(){m===e&&l()},t.incomplete?2e3:0),e}var f,d,h=[],p=null,m=null,w=null;return c.subscribe=e,c.unsubscribe=t,c}(),o.computeStackTrace=function(){function e(e){if(!o.remoteFetching)return"";try{var t=function(){try{return new n.XMLHttpRequest}catch(e){return new n.ActiveXObject("Microsoft.XMLHTTP")}},r=t();return r.open("GET",e,!1),r.send(""),r.responseText}catch(e){return""}}function t(t){if("string"!=typeof t)return[];if(!r(j,t)){var i="",o="";try{o=n.document.domain}catch(e){}var u=/(.*)\:\/\/([^:\/]+)([:\d]*)\/{0,1}([\s\S]*)/.exec(t);u&&u[2]===o&&(i=e(t)),j[t]=i?i.split("\n"):[]}return j[t]}function u(e,n){var r,o=/function ([^(]*)\(([^)]*)\)/,u=/['"]?([0-9A-Za-z$_]+)['"]?\s*[:=]\s*(function|eval|new Function)/,s="",l=10,c=t(e);if(!c.length)return a;for(var f=0;f0?u:null}function l(e){return e.replace(/[\-\[\]{}()*+?.,\\\^$|#]/g,"\\$&")}function c(e){return l(e).replace("<","(?:<|<)").replace(">","(?:>|>)").replace("&","(?:&|&)").replace('"','(?:"|")').replace(/\s+/g,"\\s+")}function f(e,n){for(var r,i,o=0,u=n.length;or&&(i=u.exec(o[r]))?i.index:null}function h(e){if(!i(n&&n.document)){for(var t,r,o,u,s=[n.location.href],a=n.document.getElementsByTagName("script"),d=""+e,h=/^function(?:\s+([\w$]+))?\s*\(([\w\s,]*)\)\s*\{\s*(\S[\s\S]*\S)\s*\}\s*$/,p=/^function on([\w$]+)\s*\(event\)\s*\{\s*(\S[\s\S]*\S)\s*\}\s*$/,m=0;m]+)>|([^\)]+))\((.*)\))? in (.*):\s*$/i,o=n.split("\n"),a=[],l=0;l=0&&(g.line=v+x.substring(0,j).split("\n").length)}}}else if(o=d.exec(i[y])){var _=n.location.href.replace(/#.*$/,""),T=new RegExp(c(i[y+1])),E=f(T,[_]);g={url:_,func:"",args:[],line:E?E.line:o[1],column:null}}if(g){g.func||(g.func=u(g.url,g.line));var k=s(g.url,g.line),A=k?k[Math.floor(k.length/2)]:null;k&&A.replace(/^\s*/,"")===i[y+1].replace(/^\s*/,"")?g.context=k:g.context=[i[y+1]],h.push(g)}}return h.length?{mode:"multiline",name:e.name,message:i[0],stack:h}:null}function y(e,n,t,r){var i={url:n,line:t};if(i.url&&i.line){e.incomplete=!1,i.func||(i.func=u(i.url,i.line)),i.context||(i.context=s(i.url,i.line));var o=/ '([^']+)' /.exec(r);if(o&&(i.column=d(o[1],i.url,i.line)),e.stack.length>0&&e.stack[0].url===i.url){if(e.stack[0].line===i.line)return!1;if(!e.stack[0].line&&e.stack[0].func===i.func)return e.stack[0].line=i.line,e.stack[0].context=i.context,!1}return e.stack.unshift(i),e.partial=!0,!0}return e.incomplete=!0,!1}function g(e,n){for(var t,r,i,s=/function\s+([_$a-zA-Z\xA0-\uFFFF][_$a-zA-Z0-9\xA0-\uFFFF]*)?\s*\(/i,l=[],c={},f=!1,p=g.caller;p&&!f;p=p.caller)if(p!==v&&p!==o.report){if(r={url:null,func:a,args:[],line:null,column:null},p.name?r.func=p.name:(t=s.exec(p.toString()))&&(r.func=t[1]),"undefined"==typeof r.func)try{r.func=t.input.substring(0,t.input.indexOf("{"))}catch(e){}if(i=h(p)){r.url=i.url,r.line=i.line,r.func===a&&(r.func=u(r.url,r.line));var m=/ '([^']+)' /.exec(e.message||e.description);m&&(r.column=d(m[1],i.url,i.line))}c[""+p]?f=!0:c[""+p]=!0,l.push(r)}n&&l.splice(0,n);var w={mode:"callers",name:e.name,message:e.message,stack:l};return y(w,e.sourceURL||e.fileName,e.line||e.lineNumber,e.message||e.description),w}function v(e,n){var t=null;n=null==n?0:+n;try{if(t=m(e))return t}catch(e){if(x)throw e}try{if(t=p(e))return t}catch(e){if(x)throw e}try{if(t=w(e))return t}catch(e){if(x)throw e}try{if(t=g(e,n+1))return t}catch(e){if(x)throw e}return{mode:"failed"}}function b(e){e=1+(null==e?0:+e);try{throw new Error}catch(n){return v(n,e+1)}}var x=!1,j={};return v.augmentStackTraceWithInitialElement=y,v.guessFunctionName=u,v.gatherContext=s,v.ofCaller=b,v.getSource=t,v}(),o.extendToAsynchronousCallbacks=function(){var e=function(e){var t=n[e];n[e]=function(){var e=s.call(arguments),n=e[0];return"function"==typeof n&&(e[0]=o.wrap(n)),t.apply?t.apply(this,e):t(e[0],e[1])}};e("setTimeout"),e("setInterval")},o.remoteFetching||(o.remoteFetching=!0),o.collectWindowErrors||(o.collectWindowErrors=!0),(!o.linesOfContext||o.linesOfContext<1)&&(o.linesOfContext=11),void 0!==e&&e.exports&&n.module!==e?e.exports=o:"function"==typeof define&&define.amd?define("TraceKit",[],o):n.TraceKit=o}}("undefined"!=typeof window?window:global)},"./webpack-loaders/expose-loader/index.js?require!./shared/require-global.js":function(e,n,t){(function(n){e.exports=n.require=t("./shared/require-global.js")}).call(n,t("../../../lib/node_modules/webpack/buildin/global.js"))}});
4. Rigonfiamenti sottocutanei - Noduli o rigonfiamenti sotto la pelle sono spesso associati a cancro al seno o ai testicoli, ma possono verificarsi in qualsiasi zona dei tessuti molli del corpo. Se si rileva la presenza di una massa sotto la pelle, è bene sottoporsi ad accertamento. I sintomi del cancro alla pelle sono spesso confusi con una scottatura comune, un neo o un normale processo di invecchiamento.

Segui la dieta Whole30. L'idea che sta alla base di questa dieta è quella di eliminare tutti gli alimenti trasformati per 30 giorni per pulire l'organismo dalle sostanze artificiali e altri cibi trasformati che sono difficili da elaborare per il nostro sistema digestivo. Dopo 30 giorni, potrai notare un girovita ridotto e maggiori livelli di energia.

Ovviamente ciò non può essere applicato a certi alimenti, come ad esempio quelli per la prima colazione. Tuttavia, anche in tal caso, è possibile migliorare il proprio stile alimentare prediligendo i cibi più IDRATATI rispetto a quelli secchi. NO alle fette biscottate e ai biscotti (in particolar modo evitare quelli dolci e da farina bianca). SI al pane integrale e ai cereali con fibre che, pur essendo secchi, accompagnati al latte (magro o parzialmente scremato), entrano a far parte di un alimento ricchissimo d'acqua. La porzione di cereali da prima colazione potrebbe attestarsi intorno ai 30g.

Sei bravo a perdere peso? Ecco un quiz veloce da scoprire


Cene tra amici, compleanni, brunch di lavoro, pranzi della domenica, veglioni natalizi: ogni occasione è buona per mangiare, soprattutto se lo si fa in compagnia. Ma quante volte, appena tornate a casa, veniamo assalite dal tipico senso di colpa ‘post-abbuffata’? La domanda che allora ci poniamo, quando restiamo in intimo davanti allo specchio con i nostri chiletti di troppo è sempre la stessa: ‘Come perdere peso velocemente?‘
“La realtà è che il solo esercizio non è efficace nel ridurre il peso”, ha spiegato il Dr. Timothy Church, professore di medicina preventiva al Biomedical Research Center di Baton Rouge (Louisiana). Ha anche fatto notare che però l’esercizio potenzia la perdita di peso conseguente alle modifiche della dieta, e aiuta a mantenere il nuovo peso raggiunto.
Il glucomannano non è una vera e propria erba, bensì una fibra solubile ricavata da una pianta originaria del Giappone: il Konjac. Numerosi studi condotti sul glucomannano suggeriscono che può ridurre notevolmente l’appetito. Ma non solo. È anche un potente agente di riduzione del colesterolo e dei trigliceridi. Alcune persone potrebbero tuttavia non tollerare le fibre di tale alimento. In questo caso può essere sostituito altrettanto bene con i semi di psillo, dalle analoghe virtù.

La soluzione definitiva per la perdita di peso che puoi conoscere oggi


Solo sport – L’unico modo per perdere peso è associare una dieta equilibrata all’esercizio fisico. La corsa deve essere praticata con continuità, per permettere al corpo di bruciare costantemente una certa quantità di calorie che giornalmente viene “sottratta” a quella incamerata sotto forma di grasso. Tuttavia la corsa non è l’unico punto importante di una strategia per perdere peso in modo controllato. Infatti, con un chilometraggio non eccessivo (chi è sovrappeso non può permettersi lunghe distanze), poniamo 7 km giornalieri, si possono bruciare da 350 a 600 calorie (a seconda del proprio peso), troppo poche per perdere peso in modo significativo. Molte persone sovrappeso si orientano alla corsa convinte di aver trovato genialmente il modo per dimagrire continuando ad abbuffarsi: ERRORE.

Le migliori app Android / Iphone per perdere peso


Chi già durante l’infanzia è in sovrappeso corre un rischio maggiore di diventare obeso in età adulta. I bambini in sovrappeso possono iniziare a soffrire di problemi connessi al peso, come l’ipertensione e il diabete, già in tenera età. Si può capire se un bambino è in sovrappeso o obeso usando l’indice di massa corporea specifico per i bambini e gli adolescenti.
Solo sport – L’unico modo per perdere peso è associare una dieta equilibrata all’esercizio fisico. La corsa deve essere praticata con continuità, per permettere al corpo di bruciare costantemente una certa quantità di calorie che giornalmente viene “sottratta” a quella incamerata sotto forma di grasso. Tuttavia la corsa non è l’unico punto importante di una strategia per perdere peso in modo controllato. Infatti, con un chilometraggio non eccessivo (chi è sovrappeso non può permettersi lunghe distanze), poniamo 7 km giornalieri, si possono bruciare da 350 a 600 calorie (a seconda del proprio peso), troppo poche per perdere peso in modo significativo. Molte persone sovrappeso si orientano alla corsa convinte di aver trovato genialmente il modo per dimagrire continuando ad abbuffarsi: ERRORE.
Perdere peso è senza dubbio un'impresa piuttosto complessa che richiede non pochi sacrifici, ma se si seguono le giuste regole può portare a benefici e risultati ottimali senza troppa fatica. Uno dei rimedi più efficaci è agire sul metabolismo basale, velocizzandolo. Ma come accelerare il metabolismo naturalmente? Ci sono molti trucchi che possono aiutarvi in questo senso: da una dieta controllata ai cibi giusti, fino all'attività fisica e al consumo di integratori, erbe e rimedi naturali. Qui di seguito vi sveleremo metodi e segreti per accelerare il metabolismo e dimagrire velocemente. Pronte a prendere nota?

Trovare il piano per perdere peso più appropriato per te, e la unica soluzione che ti resta per avere risultati migliori.  Il miglior piano e quello che si adatta al tuo stile di vita. Cioè il tuo programma. Includerai le abitudini alimentari? Un buon livello di fitness e probabilmente ti permetterà di varare sulla vostra dieta, e quindi includere giornalmente un regalino dolce per non saziare quella voglia di qualcosa di buono… 
Questo ventaglio di malattie colpisce all’incirca cinquecentomila italiani, motivo per cui «la malnutrizione non deve essere più considerata un effetto collaterale ineluttabile della malattia, bensì un fenomeno prevenibile e reversibile - prosegue Muscaritoli -. Ma l’intervento deve essere tempestivo e parte integrante delle cure oncologiche. Le conseguenze della perdita di peso hanno un impatto pesante: aumenta la tossicità indotta da radio e chemioterapia sulle cellule sane e rende quelle tumorali più resistenti al trattamento. E l’indebolimento delle difese immunitarie aumenta la frequenza dei ricoveri e peggiora la prognosi con un aumento della mortalità. Un paziente oncologico su cinque non supera la malattia proprio a causa delle gravi conseguenze della malnutrizione».
×