Benvenuti nella sezione di eFarma.com dove avete la possibilità di poter acquistare dei farmaci da banco per la perdita di peso. I nostri esperti farmacisti hanno selezionato i migliori prodotti acquistabili senza nessuna prescrizione medica. In particolare si tratta di farmaci lassativi, antifame, e dimagranti. Gli ingredienti principali di questi prodotti sono le erbe. Infatti proprio per questo si contraddistinguono come prodotti naturali e con un’azione benefica sul nostro organismo. A questi possono essere aggiunti anche gli integratori alimentari che troverete sempre qui. Servono principalmente per dare un supporto al fabbisogno vitaminico per quelle persone che seguono una dieta alimentare. I farmaci da banco che vi proponiamo vi aiutano a perdere peso agendo su diversi fronti. Agiscono sul metabolismo. Aumentando la temperatura del corpo o aumentando l’attività tiroidea, sono consumate più calorie e la perdita di peso è assicurata. Azione sugli alimenti a base di grassi o zuccheri. Una volta ingeriti, questi farmaci riescono ad assorbire i grassi e gli zuccheri che sono contenuti nei cibi che mangiate. Riduzione del senso di fame. Con la somministrazione di questi farmaci, specie quelli a base di fibre, si agisce direttamente sul sistema nervoso riducendo il senso di fame. Le erbe e le sostanze principali si gonfiano nello stomaco e vi faranno sentire sazi. Eliminazione liquidi in eccesso. I farmaci con effetto lassativo riescono a far aumentare il ricambio dei liquidi e ad eliminare quelli in eccesso. Noi vi consigliamo di procedere con l’assunzione dei farmaci dimagranti sempre dopo aver consultato il parere di un medico specialista.
Invece, ecco che è piombato all'improvviso quell'invito irrinunciabile, che sia un party esclusivo, una festa in cui c'è proprio quel tipo che ci incuriosisce o un invito all'ultimo momento di una cara amica che non vediamo da anni, il risultato finale è sempre uno: quei rotolini in più sul girovita che avevamo deciso di ignorare, tornano a fare capolino prepotentemente e ci ritroviamo sempre con lo stesso obbiettivo, perdere peso in poco tempo. Anzi, peggio ancora, questa volta abbiamo bisogno di una dieta lampo, un rimedio rapido sulla scia del famoso detto 7 kg in 7 giorni, una dieta veloce ed efficace che, però, non ci rovini la salute.
In autunno è facile ritrovarsi con qualche chilo di troppo: le giornate più corte agiscono sull’umore spingendo a cercare gratificazione nel cibo, il tempo piovoso tiene in casa chi prima faceva sport all’aperto, il freddo favorisce la scelta di alimenti più calorici. Se non si inverte la rotta, dopo Natale sarà ancora più difficile ritrovare il peso salutare. Per non dover ricorrere a diete drastiche e dannose si possono introdurre questi piccoli cambiamenti, facilmente realizzabili
NB. Gli effetti di ogni prodotto possono variare da persona a persona e vengono intesi all'interno di una dieta bilanciata abbinata ad uno stile di vita sano e corretto. In presenza di patologie o assunzione di farmaci consultare il proprio medico di riferimento prima assumere integratori di qualsiasi genere. Donne in gravidanza ed in stato di allattamento dovrebbe chiedere conferma al proprio medico di riferimento prima di assumere integratori.
Segui la dieta Whole30. L'idea che sta alla base di questa dieta è quella di eliminare tutti gli alimenti trasformati per 30 giorni per pulire l'organismo dalle sostanze artificiali e altri cibi trasformati che sono difficili da elaborare per il nostro sistema digestivo. Dopo 30 giorni, potrai notare un girovita ridotto e maggiori livelli di energia.
In diversi casi la perdita di peso, infatti, è uno dei molteplici segni che possono essere associati a una patologia più o meno grave. Nella gran parte di questi casi la riduzione del peso corporeo è associata a inappetenza (perdita dell’appetito), ma non mancano situazioni nelle quali il soggetto perde peso pur avendo un appetito maggiore del solito.

Patologie cardiache e dell’apparato respiratorio – Molte patologie cardiache e dell’apparato respiratorio possono indurre una perdita di peso più o meno marcata; fra le principali si ricordano la broncopneumopatia cronica ostruttiva, fibrosi polmonare, enfisema polmonare, mesotelioma pleurico, tumori della laringe, tumori cardiaci ed endocardite infettiva.

Quindi possiamo agire su un solo componente o su entrambi. I casi 1 e 2 in teoria dovrebbero essere degli interventi su un solo componente, tuttavia nella realtà non è così facile, il corpo quando si trova in uno stato anabolico tende a costruire sia muscoli che grasso, così come in uno catabolico tende a perdere sia grasso che massa magra; per questo motivo ho aggiunto le parentesi con gli eventuali cambiamenti che si verificano anche a carico dell’altra componente.
L'attività fisica consigliata per dimagrire è quella aerobica (ciclismo, jogging, corsa, sci di fondo ecc.) protratta per almeno 35-40 minuti e praticata almeno 3 volte alla settimana. Per ottenere una figura più tonica e snella, si consiglia di associarle qualche esercizio di tonificazione generale da eseguire nella parte iniziale dell'allenamento.
La dieta dei 17 giorni è strutturata in 4 fasi e nelle prime tre si possono perdere ben 3 kg per volta. Moreno riprende la teoria che sostiene che l’organismo umano si adatta in modo piuttosto rapido alle variazioni dietetiche e, conseguentemente, un regime alimentare, per essere efficace, dovrebbe variare periodicamente, sia per quanto riguarda gli aspetti quantitativi sia per quanto concerne quelli qualitativi; ciò “spiazzerebbe” l’organismo evitando il tipico stallo che in molti casi si osserva a seguito di una riduzione del metabolismo che si verifica quando si segue un regime ipocalorico. 

The least intrusive weight loss methods, and those most often recommended, are adjustments to eating patterns and increased physical activity, generally in the form of exercise. The World Health Organization recommended that people combine a reduction of processed foods high in saturated fats, sugar and salt[11] and caloric content of the diet with an increase in physical activity.[12]


Oltre a identificare il proprio fabbisogno calorico giornaliero e attuare una dieta che controlli accuratamente le calorie introdotte, è importante assumere anche un giusto atteggiamento mentale: la corsa non è l’occasione per consumare più calorie (per mangiare di più), ma per aumentare quelle bruciate giornalmente. Tutte le attività della giornata vanno pensate come un lungo allenamento di 24 ore, e qualunque strappo alla dieta prefissata vanifica tutta la fatica compiuta durante l’allenamento, un motivo in più per resistere alla tentazione di mangiare più del dovuto.

In primis, bisogna sottolineare che la necessità di dimagrire in menopausa è legata esclusivamente da esigenze di natura metabolica e salutistica. L’organismo femminile è infatti potenziato e preservato dal flusso ormonale estrogenico, tramite ad es. l’aumento del colesterolo buono, HDL, e il mantenimento della densità ossea e distribuzione ginoide dell’adipe. Entrando in menopausa, la produzione di estrogeni subisce prima numerose fluttuazioni e poi una drastica riduzione; in parallelo anche i livelli di progesterone, un altro ormone femminile connesso alla fertilità, anche se in maniera più lineare, diminuisce sensibilmente. Si può dedurre quindi che l’azione estrogenica, che protegge dalla rarefazione ossea e dalle malattie cardiovascolari, viene compromessa, esponendo così le donne in menopausa al famoso effetto chiamato rebound, o rimbalzo.


Purtroppo si, se volete dimagrire velocemente dovete evitare gli alcolici, in qualsiasi forma. Le bevande alcoliche sono piene di zucchero, e pensate che un bicchiere di vino supera le 100 calorie. Ovviamente se proprio non potete farne a meno è meglio bere un bicchiere di vino o una birra, rispetto ai cocktail o ai superalcolici che sono delle vere e proprie bombe caloriche, che vengono trasformate in grasso puro.


Inoltre, si dice che la nicotina è un soppressore dell'appetito. Così, più una persona fuma, meno probabile è ad avere fame e così, meno probabile è che da mangiare. Uno degli effetti del fumo è che aumenta la frequenza cardiaca, che porta ad un aumento del tasso metabolico del corpo. Così, questo porta ad essere più calorie bruciate e più energia spesa.

Chi ha una massa muscolare maggiore è in grado di consumare più calorie senza ingrassare rispetto a chi ha una massa muscolare minore. Maggiore è la massa muscolare, infatti, maggiore è la quantità di calorie bruciata, anche stando a riposo! Pertanto costruire i muscoli con l’esercizio e l’attività fisica è un buon modo per riuscire a bruciare regolarmente più calorie. Usando un linguaggio scientifico, i medici esprimono lo stesso concetto dicendo: “L’attività fisica fa aumentare il metabolismo”.
In sostanza questo piano alimentare vuole agire, velocemente, su quelle disfunzioni che ostacolano il dimagrimento ovvero, infiammazione, un problema che riguarda la reazione iniziale dell’organismo; disfunzione digestiva, ovvero la capacià dell’organismo di digerire gli alimenti; squilibrio ormonale, che riguarda l’equilibro del corpo tra la produzione e la biositesi ormonale.

Sono stati svolti molti studi sulla validità di questa dieta, ma i risultati non hanno dato esiti certi. Sebbene alcune persone siano disposte a giurare di avere perso 12 chili durante la dieta HCG, molti scienziati in realtà affermano che non c'è nessun riscontro scientifico sugli esiti dell'iniettarsi questo ormone e, in realtà, può persino risultare pericoloso.


Alternare le quantità dei vari gruppi nutritivi accelera il metabolismo. Non devono quindi mancare nella dieta i carboidrati ricchi di fibre come cereali integrali, frutta e verdura, le proteine ​​magre come pesce e carni bianche e i grassi sani come frutta secca, semi, olio di oliva. Per quanto riguarda la frutta e la verdura, invece, seguite il principio della stagionalità.
Anche se gli esercizi aerobici come la camminata veloce, la corsa e l’andare in bici sono eccellenti per dimagrire velocemente, molte persone tendono a focalizzarsi esclusivamente sull’allenamento cardio e non aggiungono il cosiddetto “resistance training” alla loro routine. Aggiungere il sollevamento pesi alla vostra routine in palestra può aiutarvi a farvi più muscoli e tonificare l’intero corpo.
Oltre a identificare il proprio fabbisogno calorico giornaliero e attuare una dieta che controlli accuratamente le calorie introdotte, è importante assumere anche un giusto atteggiamento mentale: la corsa non è l’occasione per consumare più calorie (per mangiare di più), ma per aumentare quelle bruciate giornalmente. Tutte le attività della giornata vanno pensate come un lungo allenamento di 24 ore, e qualunque strappo alla dieta prefissata vanifica tutta la fatica compiuta durante l’allenamento, un motivo in più per resistere alla tentazione di mangiare più del dovuto.
Il difetto di questa dieta è la mancanza di cibi solidi, che rischia di far ingrassare addirittura una volta terminata la prima fase, oltre ad una mancanza di molte sostanze nutritive e di energia. Come vedete le diete per dimagrire in fretta sono drastiche e solitamente prevedono l’abbandono dei carboidrati, che sono l’energia del nostro corpo. In questo modo a scapito di una mancanza di forza e di energia si andranno a perdere subito molti chili, fatti soprattutto di acqua e muscoli, mentre la quantità di grasso persa sarà minima.
Nel nuovo studio, c’è un punto in cui il consumo calorico giornaliero diventa indipendente dall’esercizio. Pontzer lo riferisce equivalente a una camminata di circa 3,5 km al giorno. Church ha fatto però notare che lo studio sembra includere pochi partecipanti con livelli di esercizio molto superiori a questo livello. Tirare conclusioni certe diventa dunque difficile. In più, il consumo dell’americano tipico casca ben lontano da dove lo studio registra l’equilibrio del consumo calorico.

L'articolo più incredibile sulla perdita di peso che avrai mai letto


Cene tra amici, compleanni, brunch di lavoro, pranzi della domenica, veglioni natalizi: ogni occasione è buona per mangiare, soprattutto se lo si fa in compagnia. Ma quante volte, appena tornate a casa, veniamo assalite dal tipico senso di colpa ‘post-abbuffata’? La domanda che allora ci poniamo, quando restiamo in intimo davanti allo specchio con i nostri chiletti di troppo è sempre la stessa: ‘Come perdere peso velocemente?‘

Questa dieta è decisamente pericolosa. Può portare, soprattutto in piena estate, ad abbassamenti di pressione, debolezza e astenia. È fortemente ipocalorica ma ha un alto quantitativo di frutta che presenta un indice glicemico molto alto, il quale predispone, quando la frutta è mangiata da sola, a un repentino rilascio di insulina. Tutto questo, a lungo andare, non solo non fa bene al corpo ma, soprattutto, fa si che il potere saziante sia molto basso, di conseguenza si ha continuamente fame. Inoltre, mancano in questo tipo di alimentazione i grassi, le fibre e la quota proteica è troppo ridotta.
ATTENZIONE: Le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica; si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Se si hanno dubbi o quesiti sull'uso di un medicinale è necessario contattare il proprio medico. Leggi il Disclaimer»

In sostanza questo piano alimentare vuole agire, velocemente, su quelle disfunzioni che ostacolano il dimagrimento ovvero, infiammazione, un problema che riguarda la reazione iniziale dell’organismo; disfunzione digestiva, ovvero la capacià dell’organismo di digerire gli alimenti; squilibrio ormonale, che riguarda l’equilibro del corpo tra la produzione e la biositesi ormonale.

Basta seguire un alimentazione ipercalorica e non praticare nessuna attività che richieda una adattamento ipertrofico da parte del corpo. Insomma il classico caso di un sedentario che eccede con le calorie. Al contrario se il soggetto praticasse una qualche forma di allenamento con sovraccarichi costruirebbe massa muscolare. Le diete ipercaloriche sono utilizzatissime, in quanto massimizzano l’anabolismo. Quindi se vedete un culturista che magari si mangia una pizza e li dite che lui essendo uno sportivo non dovrebbe sgarrare ecc ecc, in realtà (se non si trova nel periodo pre-gara) lui può sgarrare quanto li pare anche perché il fabbisogno calorico mediamente è superiore a quello di un sedentario, siete voi che non velo potete permettere perché non siete “coperti” da nessuna attività fisica. Inutile dire che ci sono fonti migliori di una pizza, tuttavia parliamo a livello di salute; ai fini del risultato a parità di macronutrienti introdotti la differenza è trascurabile se prendiamo i carboidrati dalla pizza piuttosto che dalle patate dolci piuttosto che dal riso integrale.

9 modi per avere un peso dimagrante più attraente

×